Cerca

Basterebbe essere chiari

Egregio Direttore La seguo da sempre sia nella telefonata mattutina che sul suo quotidiano (che da pensionato leggo ogni mattina in biblioteca). La stimo molto e vorrei la sua opinione. Non capisco come mai in tutti i talk show (o tribune politiche varie) ai vari Ingroia, Vendola, Di pietro, Camusso ecc..non vengono fatte alcune domande semplici ma fondamentali:siete d'acccordo che il problema dei problemi e' la mancanza di lavoro? Siete d'accordo che gli unici che possono creare posti di lavoro veri sono gli imprenditori privati (lo stato non crea ricchezza, la distribuisce)? Come pensate di fare tornare gli imprenditori privati in Italia? Nessuno che faccia queste domande in modo stringente, obbligando l'interlocutore a una risposta sensata. Come mai? Sarei curioso di sapere cosa rispondono. Dai paesi dove gli imprenditori investono abbiamo la risposta, non dobbiamo inventare niente: diminuire le tasse, snellire burocrazia e giustizia, creare infrastrutture, diminuire il costo dell'energia, ecc..ecc... E per fare cio' si devono tagliare i costi della politica e dell'apparato statale. Non ci sono altre strade. Chi pensa di avere altre soluzione e' solo un illuso o un illusionista. Basterebbe che gli italiani capissero questo (che non e' cosi' difficile da capire)e che un partito battesse su questo tasto, solo su questo, senza perdersi in altre contese marginali che servono solo a confondere la gente (cosa che fanno anche i partiti di centrodestra) e questo partito vincerebbe le elezioni (pur senza il voto di statali e foraggiati dalla politica) e per l'Italia forse finirebbe la lunga notte. Un ultima cosa: io non sono un imprenditore, ho sempre lavorato nel settore privato come dipendente. Cordiali saluti Riccardo Ferrari

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog