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Possibile revoca Monti Bond a MPS

Nel gran polverone attorno al caso MPS, non ho visto sollevarsi una questione fondamentale , e cioè la responsabilità amministrativa ex DL 231/01 della spa Monte dei Paschi di Siena e della sua Fondazione, per reati commessi da persone cosiddette “apicali” (cioè amministratori di alto livello,sindaci, cda, presidente).Tale responsabilità si aggiunge alla responsabilità personale di chi ha commesso il reato, ed ha conseguenze molto rilevanti sulle società od associazioni,in quanto, a seconda del reato commesso, la società può essere assoggettata a sanzioni pecuniarie , interdittive (interdizione all’ esercizio della attività,interdizione da partecipazione a gare pubbliche, interdizione da finanziamenti pubblici e revoca dei finanziamenti in essere) o confisca. Da quanto leggo nei giornali o sento dalla TV, i reati in cui qualche dirigente apicale potrebbe essere incorso (e la cui responsabilità amministrative/penali non sono oggetto di questo scritto), sarebbero almeno Reati di tipo societario (art.25ter D.L.231/01) : ? Impedito controllo (ex art.2625c.c.) ? Illegale ripartizione di utili e riserve (ex art.2627 c.c.) ? Formazione fittizia del capitale (ex art.2632c.c.) ? Ostacolo all’ esercizio delle funzioni delle autorità pubblica di vigilanza (ex art.2638c.c.) Tale ipotesi nasce dalle dichiarazioni di Banca d’Italia che afferma di essere stata tenuta all’ oscuro di documenti sui contratti Alexandria e Santorini (impedito controllo e ostacolo allla autorità pubblica di vigilanza) e dalla affermazioni che la perdita non riconosciuta di 220 Milioni, abbia permesso di distribuire utili da un capitale gonfiato. Per i reati eventualmente commessi della tipologia precedente sono previste pene pecuniarie a carico della società ed anche a carico della Fondazione, qualora si riscontrasse che le operazioni fossero state compiute nell’interesse della stessa. Se però si riscontrassero reati contro la Pubblica Amministrazione ( art. 24 DL 231/01), come ad esempio la truffa aggravata nei confronti dello Stato art 649 comma 2, n.1 CP), che potrebbe essere stata compiuta da un esponente apicale ( o da un sottoposto alla sua direzione), ad esempio se fosse stata consegnata alla Autorità Garante falsa documentazione per ottenimento di contributi pubblici ( Monti o Tremonti bond) , sarebbero applicabili anche le sanzioni interdittive, e quindi vi sarebbe rischio di revoca del finanziamento. Per finire, quanto affermato oggi dal Presidente del Consiglio sul tasso di interesse oneroso a cui è stato concesso il finanziamento tramite Monti Bond ( che leggo da altre fonti come il 9%), osservo che tale tasso è più alto anche del tasso massimo su Buoni decennali italiani a fine 2011 sul mercato secondario (7,6 %), ed essendo il tasso di interesse una misura del rischio, evidentemente Monte dei paschi di Siena è stato giudicato a forte rischio di non rimborso ( tra l’ altro con un precedente di mancato pagamento di interessi in passato, come raccontato da Mieli in TV, e che quindi espone lo Stato a forte rischio).Non considererei pertanto la concessione di 3,9 Miliardi a MPS, alla stregua di una operazione speculativa effettuata dallo Stato, ed anche se tale concessione, come sottolineato dal Pr.del Cons. è un finanziamento, e non un contributo a fondo perduto, trattasi di ulteriore debito dello Stato a fronte di un credito quanto meno dubbio che quindi non annulla totalmente il debito.

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