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Vi preghiamo a mani giunte di fare qualche cosa, di fare e far conoscere quello che sta accadendo in Umbria ed in particolar modo a Perugia. Vi preghiamo di far conoscere a tutti quello che accade perché è rappresentazione oggettiva delle volontà della sinistra ed evidenza inequivocabile di quello a cui la sinistra vuole portare il paese. Qui potete venire e descrivere ciò che il PD intende per economia e politica. Venite di corsa perché siamo alla fine, pochi giorni ancora e dell’Umbria non rimarrà nulla. Non solo tasse ma ben di più, una amministrazione longeva come non mai grazie alla lottizzazione selvaggia di qualsiasi ambito. Economia distrutta da clientelismi nemmeno tanto sottaciuti e che vede il sindaco del capoluogo correre a Roma per richiedere l’immediato inserimento della Tares perché mancano i fondi per pagare la Gesenu per la raccolta dei rifiuti dopo che, solamente qualche giorno fa, per l’ennesima volta la gornatrice ha firmato un decreto d’urgenza per prorogare l’attività delle discariche. L’IMU non è bastata, ora anche la tassa di soggiorno e non solo. Hanno tassato anche le vetrofanie che evidenziano che l’esercizio accetta carte di credito e qualsiasi adesivo esposto nelle vetrine delle attività commerciali. Stiamo morendo dinanzi all’esigenza di questa politica di sinistra di mantenere in piedi una struttura amministrativa, società controllate e partecipate di numeri tali che non si riesce nemmeno a contarli. Finanziamenti a pioggia ai soliti noti ed agli amici degli amici, finanziamenti alle sagre paesane (7.000 giornate in tutta l’Umbria), finanziamenti alle associazioni teatrali che si esibiscono una volta l’anno, soldi alle società degli amici per la realizzazione di non si sa bene cosa, soldi a fiumi che scorrono in tutte le direzioni per il mantenimento del consenso elettorale. Tutto questo sulle spalle delle imprese sempre più vessate che non ce la fanno a reggere ancora questo massacro. 29.000 disoccupati e cassintegrati ed il resto tutti dipendenti pubblici che sono circa il 60% dell’intera forza lavoro dell’Umbria. Amministrazioni, enti pubblici, società partecipate, società controllate che occupano il 60 e dico il 60% della forza lavoro e che beneficiano di fiumi di quattrini derivanti dall’utilizzo dei fondi comunitari per le più assurde attività. 300.000,00 Euro spesi per la costruzione di un apparato per l’accesso internet che viene utilizzato da 3 persone. Venite in Umbria e di corsa perché questo è il futuri che la sinistra ci riserva a tutti. Aumento della spesa pubblica ed aumento indiscriminato delle tasse. Venite a vedere le file dei disoccupati agli sportelli dedicati sia dei sindacati che dell’INPS. Veniteci di corsa perché stiamo chiudendo tutti buttando sulla strada altre migliaia di persone. Venite a vedere come Coop Centro Italia intende acquistare Banca Popolare di Spoleto già del Gruppo MPS. Fermate a chiedere ai dipendenti della Coop quale inquadramento hanno e che orari sono costretti a fare senza essere retribuiti. Questa è la realtà a cui la sinistra vuole condannarci. Perseo Birgozzi

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