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Napoli non deve essere solo calcio

Sono un cittadino napoletano preoccupato ed avvilito dal livello di “vivibilità” di Napoli e non vorrei che i risultati sportivi sviassero l’ attenzione dei cittadini napoletani dai quelli che sono i veri problemi di questa città. Napoli è risultata 106-ma su 107 (seguita solo da Taranto nel triste primato) tra le città italiane per la qualità della vita derivante dal livello di occupazione, dalla qualità servizi pubblici offerti, etc. Questi dati per una Città così bella e di un così grande potenziale, sono inaccettabili ed invito i cittadini come me innamorati della propria città e che soffrono allorchè constatano sulla loro pelle -prima ancora che dalle tristi ancorchè veritiere classifiche pubblicate dai media relative alla vivibilità – quale livello di invivibilità Napoli ha raggiunto. Una squadra sportiva competitiva ed eventualmente vincente non deve in alcun modo essere vista come un occasione di riscatto sociale. Il vero obiettivo di Napoli deve essere quello di diventare una città vincente perché abbiamo tutte le potenzialità per ambire e raggiungere questo obiettivo. A che serve un eventuale scudetto se i nostri giovani sono costretti ad emigrare perché non ci sono opportunità di lavoro, se il livello della micro e macro criminalità è tale che i cittadini napoletani non possono essere certi della propria incolumità allorchè scendono in strada, se il sistema dei trasporti pubblici peggiora di giorno in giorno e non si sa quando e se si raggiungerà una destinazione se ci si avvale dei mezzi pubblici (è degli ultimi giorni la notizia che metà degli autobus sono rimasti in deposito per mancanza di carburante malgrado i rincari del costo dei biglietti e degli abbonamenti, è obbligatorio chiedersi che fine fanno i soldi degli utenti?), che senso ha vincere in ambito sportivo se i servizi offerti dagli ospedali dalle altre strutture pubbliche sono molto al disotto della media nazionale. Dunque cari concittadini dobbiamo capire che il calcio è e resta solo un gioco e la strada per il riscatto sociale di Napoli (che deve essere priorità per tutti) prescinde dai gol di Cavani e dagli assist di Insigne e si perseguirà solo con una presa di coscienza della gravità del declino della nostra città che richiede un atteggiamento vigile e attento verso le reali problematiche che rendono ogni giorno piu’ difficile la vita in una Città che per la sua bellezza potrebbe essere la prima in Italia e nel mondo.

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