Cerca

Una rivoluzione moderata

Perché non viene data maggiore visibilità al programma dell'avv. Samorì con il suo Moderati in Rivoluzione. Il suo programma propone una vera rivoluzione che promette di fare piazza pulita dei vecchi burocrati e dei politici magna magna a sbafo, ossia tutte quelle cose per cui noi elettori di cdx siamo rimasti delusi, e siamo decisi a non votare più. Se fosse fatta conoscere la rivoluzione che propugna Samorì e diventasse operativa per il cdx, di colpo si potrebbero riprendere i consensi del 2008. I principali punti sono: dimezzamento del debito con i prelievi forzosi su Banca d'Italia, Fondazioni e grandi patrimoni oltre i 10 milioni di euro. Tagli drastici di tutte le spese gonfiate delle nostre maggiori istituzioni: Quirinale, Senato, Camera, Banca d'Italia, Supreme Corti Costituzionale e Cassazione. Riduzione delle pensioni d'oro e delle pluriindennità, anche con effetto retroattivo. Dimezzamento della classe politica e ridefinizione delle funzioni. Con i risparmi ottenuti dare una grossa sferzata alla ripresa economica con riduzione delle tasse sul lavoro e sulle famiglie, e con pagamento dei debiti pregressi dello Stato nei confronti dei fornitori. Incentivi per la ricerca e l'innovazione e predisposizione di un piano industriale innovativo a lunga visione dai 10 ai 20 anni, con sviluppo delle tecnologie più all'avanguardia della green economy. Potenziamento del credito tramite banca pubblica (tipo quella tedesca) con fondi all’1% dalla BCE. etc. etc.,, Questa "rivoluzione" raccoglierebbe il consenso non solo degli elettori di cdx, ma anche della maggioranza dei voti di protesta grillini, con la vittoria certa alle prossime elezioni. A mio parere questa impostazione rivoluzionaria attuata dai moderati diventerebbe la vera proposta schock del cdx.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog