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L'abilitazione speciale dei docenti a pochi giorni dal voto

Egregio Direttore, scrivo a nome di un gruppo di docenti vincitori del I ciclo del TFA ordinario, un percorso di abilitazione varato dall'ex Ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini. La contattiamo in merito all’imminente attivazione di un altro percorso abilitante, il Tfa speciale, che il Ministro Profumo si accinge a varare a pochi giorni dal voto, a camere sciolte e in regime di prorogatio, con l’avvallo del partito democratico. Con questo provvedimento, un’autentica sanatoria, il ministro “tecnico” vanifica la programmazione dei posti disponibili per l’abilitazione di nuovi docenti, calcolata in 20000 in base al fabbisogno nazionale, abilitandone d’ufficio e senza selezione il triplo, più di 60000 persone: in pratica tutti coloro che nell’ultimo quindicennio hanno accumulato 540 giorni di servizio nella scuola pubblica o privata, anche se sono stati ripetutamente bocciati alle selezioni ordinarie (concorsi, ssis, tfa ordinario). Giorno 06/02/2013 nell'assemblea della VII Commissione Cultura della Camera, il Pd ha deciso di dare parere favorevole al provvedimento, optando per una manovra elettorale che porterà al Pd e allo stesso Profumo oltre 60.000 voti piuttosto che per la difesa del merito, della selezione e della programmazione con cui riempie i suoi programmi elettorali e i suoi manifesti. Il tutto invocando, erroneamente o strumentalmente, il rispetto di una normativa Ue che non può riguardare né la scuola né l’abilitazione. Il vergognoso condono è già materia pubblica: Gian Antonio Stella ed anche Andrea Ichino hanno scritto sul Corriere nei giorni scorsi, condannando e prendendo le distanze dalla politica immeritocratica che Profumo ha imbastito e di cui si è reso fortemente e concretamente corresponsabile il PD. Questa scelta, mortificando il merito a vantaggio della sola anzianità di servizio, penalizza chi ha superato una regolare selezione che, nelle future graduatorie, sarà superato da docenti “speciali” con anni di servizio alle spalle ma dalle mai testate capacità di insegnamento. Inoltre, avrà effetti devastanti sull’intero sistema scolastico, poiché creerà una nuova congestione di docenti precari e un danno notevole alle casse dello Stato. Abbiamo notizia, infatti, che gli stessi sanandi hanno già avanzato ricorsi presso il TAR, il cui successivo step sarà presumibilmente la Corte di Giustizia Europea, per chiedere l'accesso in Graduatoria ad Esaurimento o direttamente la stabilizzazione del contratto. Questa richiesta, impensabile per un docente non abilitato, diventa tutt’altro che impossibile per un docente in possesso di abilitazione “speciale”. Faccio altresì presente che l'unico partito che ha preso le distanze in maniera netta ed inequivocabile dalla sanatoria è stato il PDL, sia a mezzo di due comunicati pubblici (Gelmini e Centemero) sia disertando la seduta di riunione alla Camera, con il preciso intento di bloccare questo iniquo provvedimento. Ci auguriamo che la Sua Redazione possa dar voce altisonante alla questione prima che Profumo, con una fretta e una tempistica quantomeno sospetta, ipotechi definitivamente il futuro della classe docente e della scuola Fiduciosi in un positivo riscontro, per dettagli tecnici o chiarimenti resto a Sua disposizione. Cordiali saluti

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