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Ma la Sinistra sa cosa vuol dire "progressismo"

Progressismo, preso come termine, andrebbe più che bene; è però fondamentale vedere su quale direzione si è orientato il progredire. Faccio un esempio: dopo il '68, la scuola ha letteralmente spalancato i suoi portoni per ricevere l'intero corteo proveniente dalle sfilate di protesta, fagocitando le nuove idee di cambiamento ed equità sociale. Il risultato nel tempo è stato quello di produrre studenti completamente inadeguati ad affrontare il mondo del lavoro. Per alcuni anni tutto è stato assorbito o inconscamente nascosto, grazie all'inerzia del boom economico che ci stava alle spalle, anche si i segnali negativi cominciavono timidamente già a notarsi. Tutto è scoppiato quando la globalizzazione ha cancellato i confini dei mercati. E' emerso in modo evidente la nostra inadeguatezza di: cultura, preparazione scentifica e tecnica, voglia di fare e ricercare, voglia di realizzare un vero e sofferto "progresso". Oggi abbiamo ancora una popolazione immensa che sosta davanti al cancello dove si terranno i concorsi, ma nessuno, dico nessuno davanti ai cancelli delle fabbriche. Perchè? Se lo stuolo di candidati professori passeranno la prova, riteniamo che fra qualche anno gli studenti licenziati da questi nuovi professori si potranno presentare per affrontare con competenza il loro lavorò? Ora ditemi dova stà il "progressismo". Dove stà la volonta di miglioramento della nostra società. Sta forse nella ricerca storica del posto sicuro? Nella ricerca di assegno sociale di disoccupazione. Sta forse nel prepararsi nel periodo scolastico un modo "precario" per diventare da grade "precario"? Tutto questo se guardato con onestà, non ci porta certo a "progredire", ma ci conduce insorabilmente verso il crollo del nostro Paese.E' già da tempo in atto. Ed infine vorrei sottolineare che non ho fatto alcuna menzione e ideali politici, personaggi politici del passato o di oggi.Ho solo parlato "di noi", persone, libere di scegliere la nostra strada, secondo principi di onestà interiore e senza maschere per cercare di nascondere la nostra incapacità al sacrificio ed assenza di volontà di realizzare un vero "progresso" individuale, attraverso il quale realizzare quel singolo contributo che unito ad altri, possa rappresentare "il progressismo", quello concreto, quello vero!

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