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Fondo Sociale Mille Usi

Fondo sociale Mille Usi: Va creato un fondo sociale , una cassa comunitaria , comunale-regionale e nazionale , dove fare confluire tutti i contributi dei cittadini ,sotto una sola tassa IRPEF in base alla ricchezza. Creando un fondo comunale(50 %) ,uno regionale(25%) e uno nazionale(25%). Abolizione di tutte le altre tasse e previdenze (iva,inps,enpam,impdap,irap, bolli,carte bollate,imposte di tutti i tipi, imu a tutti i livelli, tasse di successione ,tasse passaggio proprietà, bollo auto con aumento vendita di auto nuove, tassa TV con aumento vendita TV ) Abolizione finanziamenti ai partiti . Lasciando quindi una tassa unica, IRPEF in base al reddito e ricchezza e inasprendo tasse per carburanti , sigarette alcolici etc.. per scoraggiarne l’uso a vantaggio della salute e della ecologia. Chi ha un’impresa non deve pensare a tributi per previdenza, IMU, etc… ma solo a dare lo stipendio ai suoi dipendenti i quali verseranno la “Tassa IRPEF Unificata” al comune-regione-stato, e se vogliono anche per una previdenza privata. Cancellazione delle province, vari uffici di tasse e previdenze pubbliche, con risparmio di,tempo , benzina ,edifici,personale e tanta tanta carta. Cancellazione raccolta fondi privati per evitare truffe e inganni. Creazione di due soli uffici unici: uno “Ufficio delle Entrate” ed uno “Ufficio delle Uscite”, con trasparenza pubblica. Dal fondo mille usi far uscire: 1- Spese per tutta la ordinaria amministrazione con risparmio ed onestà. 2- Pensione unica per tutti anche in assenza di contributi versati perché inclusi nella tassa unificata, per anzianità ed inv civ. senza distinzioni, ma con un importo che permetta il normale vivere e secondo quanto si è contribuito. Con eliminazione di tutte le commissioni di inv civ che non sono + necessarie con notevole risparmio. 3- Stipendio base per tutte le famiglie a cui non è stato concesso un lavoro o che hanno perso il lavoro. 4- Casa per tutti con mutuo sicuro eventualmente con aiuto del comune –regione-stato. 5- Ricostruzione edifici in caso di calamità naturali , in maniera immediata ,con tassa solidarietà una tantum. 6- Aiuto alle imprese , in difficoltà pur avendo gestito con capacità e onestà, con eventuale condono. 7- Aiuto alle famiglie con gravi malattie con tassa solidarietà una tantum 8- Condono edilizio dove la pubblica amministrazione è incapace a programmare il piano regolatore. In base ai bisogni il danaro passerà dal fondo comunale a quello regionale e/o nazionale e viceversa. Se il fondo è esaurito per calamità naturale e per vari altri motivi, allora si ricorre a tassazione IRPEF extra come tassa di solidarietà che può coinvolgere una o più regioni o la nazione intera e questo tutte le volte che occorre, per salvaguardare ,famiglie,imprese comune,regione,nazione , anche contro lo spread se occorre.

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