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MA QUANDO SI RAGIONA.........MA QUANDO SI INTERVIENE PRIMA.......MA QUANDO LO CAPIRETE..........

Egregio Direttore approfitto della Sua cortesia già offerta in passato e Le sottopongo alcune mie argomentazioni suggerite anche dal mio quotidiano impegno di artigiano.- Il titolo dell’oggetto proviene dal tormentone *dell’ alieno* interpretato con particolare fantasia teatrale dal piccoletto di *avanti un altro* programma televisivo di canale5 condotto con la solita ironia e altrettanta capacità da Bonolis e Laurenti.- ( ma quando si mangia…….) Fatta premessa- resto di stucco nel sentire da destra-da sinistra-dal centro- da tutti i 169 premier dei simboli presentati al carnevale del 24/25 febbraio -tutti- offrono la promessa del DOPO - sistemiamo il disoccupato offrendogli il posto di lavoro - costo zero di oneri contributivi - paga netta in busta paga- …ma quando si ragiona…….come è possibile offrire questa iniziativa stupida, impossibile da mettere in pratica se non si interviene PRIMA a ricondurre in salute le aziende.- Voglio precisare che la quasi totalità delle poche aziende sopravvissute , ancora vive sul mercato della produzione , della vendita sono in seria difficoltà, colpite da un fatturato in continua discesa, con la maggior parte dei dipendenti in turni di cassa integrazione, soffocati anche da oneri contributivi e fiscali in continua ascesa, da pagamenti fissi calendarizzati dal portafoglio riba presentato allo sconto in banca con interessi a debito a tassi alti, con ricorso al fido bancario con interessi trimestrali molto pesanti.- Tutte queste spese, il calo delle entrate per l’insufficiente richiesta di prodotti costringono l’azienda a vivere in condizioni precarie senza disponibilità della necessaria liquidità per far fronte alle emergenze.- -ma quando la ricetta giusta……prima o dopo……. PRIMA bisogna ridare economia alle aziende , intervenire subito con una sostanziale modifica di -iva-inps-irap-imu-irpef-inail-camera commercio-bisogna distinguere tra uso artigianale e uso domestico delle tariffe di gas metano –energia elettrica-telefonia fissa e mobile- abbassandole in modo significativo , concorrenziale con tutte le altri nazioni.- il riscaldamento per un laboratorio artigianale non può assolutamente avere questi costi, l’energia per far funzionare macchinari per la lavorazione di prodotti non può costare così tanto.- Se non viene fatto il FERMO IMPORTAZIONE per un tempo determinato necessario da far riprendere vitalità alle nostre aziende ,offrire una buona boccata di ossigeno, come è possibile onorare e pagare tutti questi costi fissi a così alto prezzo e permettere con evidente cecità una mastodontica entrata di prodotti finiti dall’oriente senza che questi siano sottoposti al nostro stesso regime di pesante tassazione .-E’ UNA LOTTA IMPARI- -ma quando si interviene PRIMA ………..e NON DOPO…… Per concludere- le nostre aziende sono in stato comatoso, le richieste dei prodotti sono terribilmente diminuite, le spese bancarie trimestrali concorrono sempre più ad appesantire il debito e corrodere i margini operativi, una buona parte di dipendenti è sottoposta a turni di cassa integrazione, anche buoni clienti oggi sono in difficoltà e spesso non onorano le scadenze delle riba a fronte di fatture emesse ritornando insoluto il pagamento con relative spese di commissioni bancarie dopo tutto ciò COME E’ POSSIBILE OFFRIRE DI ASSUMERE QUATTRO MILIONI DI DIPENDENTI SEPPUR A COSTO ZERO DI ONERI CONTRIBUTIVI E FISCALI ……è una vera follia ..è una vera utopia… Bisogna urgentemente *PRIMA* intervenire per riattivare le aziende rimaste in campo -oggi tutte ammalate- far rientrare nel mondo del lavoro tutti i cassintegrati che costituiscono un bel esercito di tre milioni di persone, programmare immediatamente una politica fiscale totalmente rivoluzionaria-liberatoria-tassativamente non oppressiva 33,3% ALLE AZIENDE – 33,3% PER ONERI FISCALI/CONTRIBUTIVI – 33,3% PER I DIPENDENTI- -ma quando lo vogliamo capire…… Se non si interviene prima…. e si tenta di intervenire dopo Il problema si risolve ma non in bene bensì con la perdita del paziente ( cioè l’azienda coi dipendenti) magari anche con l’arrivo delle famose cartelle esattoriali pazze…pazze….pazze……. giorgio alabardi – caidate –

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