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Due semplici proposte

Egregio Direttore, da sempre elettore di Centro Destra, mi permetto di consigliare due semplici punti che potrebbero, stando ad un mio personale sondaggio, portare un 2% in più in campagna elettorale. Come Lei sa, il settore automobilistico pesa per circa l’11% sul PIL e l’automobile, insieme alla casa, è la cosa a cui gli italiani tengono di più. Con queste due semplici proposte, si potrebbe riavviare il volano del mercato automobilistico, favorire la lotta all’evasione fiscale e l’emersione del lavoro nero e per ultimo avere un “tesoretto” dato dall’abolizione di un Ente Inutile. Di seguito le mie proposte 1. Rendere totalmente o parzialmente detraibili il costo di acquisto e la manutenzione dell’autovettura; un’ operazione similare è stata fatta in edilizia, per cui sulla falsa riga si potrebbe introdurre la detraibilità, in un numero di anni ed in percentuale da definire, sia dei costi di acquisto che della manutenzione per auto che rispettino le normative anti inquinamento; non solo: la detraibilità della manutenzione favorirebbe la lotta all’evasione fiscale e l’emersione del lavoro nero. Sempre in campo automobilistico, bisognerebbe riconoscere l’autovettura come bene strumentale per coloro che la utilizzano professionalmente, rendendo ammortizzabile il 100% della spesa di acquisto e detraibile il 100% dell’IVA, come già avviene in Germania, Gran Bretagna, Francia e Spagna. 2. Un’altra proposta è quella dell’Unificazione di PRA e MOTORIZZAZIONE CIVILE L’Italia è l’unico Paese dove esistono due Enti che si occupano di autovetture e guidatori : uno, gestito dall’ACI, attesta la proprietà del veicolo (PRA), l’altro si occupa di patenti, carte di circolazione, immatricolazioni ecc ecc.. Oltre ad evitare ai cittadini di avere a che fare con due Enti (non è meglio avere un unico interlocutore?), si otterrebbero notevoli risparmi gestionali, le cui risorse potrebbero essere impiegate, ad esempio, per abbassare le pesanti accise che influiscono sui costi del carburante. Cordiali saluti Federico Alberti

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