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La "Primavera araba" e i suoi frutti

A Novi Ligure (Al) dal 2011,ossia da quando Gheddafi fu deposto,impalato e ucciso dai "liberatori" della Libia,29 "profughi",in forza di un "permesso umanitario" che scadrà a fine 2013,sono mantenuti in strutture pubbliche a nostre spese. Adesso sono rimasti in undici,gli altri si sono trasferiti altrove,sempre mantenuti,e c'è chi si è allontanato facendo perdere le sue tracce. Fino alla fine di febbraio la Regione Piemonte pagherà 45 euro al giorno per il loro sostentamento ma dal 28 febbraio in poi tale cifra non sarà più corrisposta e,secondo Torino,dovrà essere il Comune a dare una casa e un lavoro ai profughi. L’assessore agli affari sociali Broda non ritiene corretto che sia il Csp (consorzio servizi alla persona) a preparare i pasti : " Credo più giusto che queste persone si preparino i piatti da soli ". E ancora : " Queste persone rischiano di finire in mezzo a una strada. È auspicabile che entro la fine del 2013 lo Stato si occupi di loro,in caso contrario a fine anno diventeranno dei clandestini". Informarsi fa bene,oggi abbiamo appreso che i "profughi", oltre che mantenuti,vengono pure serviti a tavola,inoltre constatiamo che,invece di tornare al loro Paese ove la democrazia è stata instaurata dall'araba Primavera che ha deposto un bieco dittatore,i "profughi" insistono per restare qui tra noi,mantenuti e non.

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