Cerca

Cambiare o “Addà passa ‘a nuttata”?

Cambiare o “Addà passa ‘a nuttata” In questi giorni si succedono notizie( non dirò quali sono) che turbano i cittadini che hanno lavorato 35/40 anni e che, con il loro lavoro hanno contribuito a far rinascere dalle macerie l’Italia. Queste notizie suonano,inoltre, offesa a tutte quelle donne, vedove della guerra e vedove bianche dell’emigrazione, a quelli che su fronti opposti si incontrarono e scontrarono nella lotta partigiana e politica, in perfetta buona fede, illudendosi di poter lasciare ai loro figli una società migliore e più libera. Non è sopportabile che i sacrifici di quanti sono partiti con la valigia di cartone legata con un filo di spago, che hanno lavorato nelle fonderie francesi e tedesche, nelle miniere di carbone di Marcinelle dormendo in baracche e nei “ letti caldi “ o mangiando ogni sera patate bollite e carote per rimettere alle famiglie qualche soldo hanno, essendo impegnati e con la schiena curva, permesso che nascessero associazioni per delinquere e casta. Tutti questi benemeriti devono oggi essere obbligati ad apprendere che fiumi di denaro non guadagnato ma rubato a tutti ed a ciascuno di loro, transitano impunemente dalla cassaforte di un magnaccio a quella di un altro .La cosa più insopportabile è sentire i benpensanti della politica , depositari delle verità rivelata, che astenersi dal voto o cercare liste contestatarie ed alternative al sistema è da qualunquisti. Tutti questi politici”illuminati” vorrebbero forse che si rimanesse in attesa aspettando che “ Ha dà passà ‘a nuttata” ed al sorgere del sole potranno riprendere a governare con gli stessi metodi di prima creando lo spauracchio dell’antipolitica e soprattutto che i nuovi non avendo esperienza non saprebbero da dove iniziare ( FORSE A RUBARE). Francesco Amoroso

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog