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Furto di poste italiane con decreto Prodi

Buon giorno Direttore, vorrei segnalare l'ennesimo furto compiuto dallo stato Italiano (governo PRODI)tramite Poste Italiane sui Buoni Postali. I fatti: causa crisi ho da poco incassato un buono postale fruttifero che avevo depositato nel 1988 e, a fronte di un importo comprensivo di interessi e calcolato al netto della ritenuta fiscale di € 4395, mi sono stati liquidati € 3794. Ho contestato il fatto a Poste Italiane e dopo 4 mesi (e solo dopo aver contestato il fatto utilizzando la e-mail personale del direttore generale Sarmi) ho ricevuto la risposta che a seguito sintetizzo. “ La differenza di rendimento è dovuta ad un Decreto Ministeriale del 23 giugno1997 (governo Prodi) che con effetto retroattivo modifica il modo di calcolare gli interessi sui buoni postali emessi dal 21/09/1986 capitalizzando gli interessi annualmente non più al lordo ma bensi al netto della ritenuta fiscale. A dirlo cosi sembra poca cosa ma in realtà con un decreto retroattivo di ben 11 anni viene sottratto quasi il 16% degli interessi senza che il fatto sia stato minimamente pubblicizzato. Tenendo presente che gli anni 80/90 erano anni in cui la gente normale riusciva ancora a risparmiare e le Poste Italiane erano il punto di riferimento privilegiato dei piccoli risparmiatori credo che si tratti di un furto di notevoli proporzioni economiche. Sono disponibile per qualsiasi chiarimento e posso fornire tutta la documentazione in mio possesso. Cordiali saluti. Paolo Bazzo paolo.bazzo@yahoo.it Tel. 3485167661

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