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Aiuto sono stato condannato a morte

Egr. direttor e le puntualizzo fin da ora che non ho nessuna intenzione di farle perdere inutilmente tempo. Le scrivo come ultima spiaggia non so più cosa fare. Non sono un imprenditore ma come potrà vedere anche i dipendenti sono portati all’ estrema ratio da parte di Equitalia. Le chiedo cortesemente un indirizzo mail privato a cui poter inviare la mia lettera di vicissitudini soprusi ed angherie che mi aspetteranno, ma darò loro questa soddisfazione i conti si fanno alla fine. In attesa di un suo sollecito riscontro la ringrazio anticipatamente e la saluto cordialmente.

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