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PERCHè VOTO BERLUSCONI

PERCHE’ VOTO SILVIO BERLUSCONI Voto B. non perché abolisce l’IMU e rimborsa quella già pagata. Voto B. non perché dimezza il numero dei parlamentari, i costi della politica e cancella il finanziamento ai partiti. Voto B. non perché ha comprato Mario Balotelli. Voto B come uomo e come politico, per le sue idee: persona, libertà, sussidiarietà, famiglia, federalismo, stato al servizio dei cittadini, giustizia giusta. Voto B. per il piano di taglio alla spesa pubblica: se vuole abbassare la pressione fiscale da qualche parte i soldi li deve prendere, è questione di matematica. Il taglio del 2 % annuo alla spesa pubblica credo sia una buona idea, equivale a 16 miliardi l’anno (4 volte l’IMU) e permette di detassare le imprese che assumono giovani lavoratori, primo passo per una ripresa economica. Voto B. perché nel 2008 è andato al governo con una netta maggioranza, ha risolto problemi importanti (vedi rifiuti a Napoli, terremoto in Abruzzo) e impostato diverse riforme ottenendo tra gli italiani un indice di gradimento elevatissimo. Voto B perché non capisco quale sia stata la macchina organizzativa che ha allineato temporalmente il tradimento di Fini e il bombardamento mediatico-giudiziario, illegale, sull’uomo Silvio Berlusconi. Voto B. perché ha fatto “cucù” alla Merkel, perché non accetta la politica germanocentrica di austerità proposta dalla “culona” e sostenuta da Monti. Voto B. per la sicurezza, la lotta alla mafia, l’alleanza con la Lega, il progetto di macroregione e il sostegno alla famiglia, pur avendone lui due o tre. Perché B. è questo, un politico politicamente scorretto, uomo ricco e di successo, invidiato e un po’ irritante. Voto B. perché coloro che fanno gli fanno la morale per i famosi festini e il suo stile di vita sono gli stessi che si ritrovano a sbocciare nei privè delle più fashion discoteche. Voto B. perché in tutti noi c’è una parte di B. e a tutti noi fa male sentire lo stesso B. definirsi “modesto peccatore”, vuol dire che un po’ peccatori lo siamo anche noi. Voto B. perché le inchieste della magistratura non devono aprirsi a orologeria, perché la custodia cautelare non deve essere usata come arma-tortura, perché un uomo non può scoprire di essere indagato leggendo la notizia su certi giornali, che puntualmente si fanno passare dalle procure atti che devono essere riservati. (Noto però che per l’inchiesta Monte dei Paschi non c’è stata fuoriuscita di notizie). Voto B. perché prima di far politica ha lavorato trent’anni, mentre Fini, Casini, Bersani hanno fatto politica per trent’anni, forse è giunta l’ora che vadano a lavorare. Voto B. e non Giannino non perché quest’ultimo ha inserito in curriculum un master mai ottenuto, ma perché ha preferito il suo personaggio alle sue idee, condivisibili e molto vicine a quelle del centrodestra. Voto B. e non Grillo perché Grillo è un comico che vuol far politica, B. è Berlusconi e ogni tanto vuol fare il comico. Voto B. perché davanti a cattiverie, falsità e offese personali risponde con un sorriso. Magari mi sbaglio, ma almeno qualche motivo ce l’ho, e anche se la pensate in un altro modo vi voglio bene lo stesso. Francesco Pirola

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