Cerca

io avrei la soluzione

Caro Direttore Un consiglio non richiesto da dare a Bersani per salvare l’italia come dice Lui ed andare a votare in autunno o primavera prossima. La decisione va presa a pacchetto completo tra Bersani e Berlusconi. 1° Bersani presidente della camera, con dimissioni da segretario del PD che nomina Renzi segretario e candidato premier, tanto le primarie vere le ha già vinte lui non la nomenclatura. 2° Berlusconi presidente del senato, con l’impegno di fare poi un passo indietro ma perché lo decide lui e lo ha dimostrato, ed indire primarie vere ed aperte per la sua sostituzione nel PdL. 3° Capo del governo a tempo una persona terza, o del vecchio esecutivo non collusa con Monti tipo Passera o Cancellieri che si sono chiamati o lasciati fuori dalla sua lista, con un esecutivo snello ed equamente diviso solamente tra Pd e Pdl. 4° Elezione dell’ultimo capo dello stato espresso dal parlamento per circa un anno, (quindi a questo punto si può anche chiedere a Napolitano se accetta un altro mandato a termine, altrimenti una personalità che passerà alla storia come l’ultimo presidente di espressione parlamentare della storia italiana la troviamo di sicuro). In questo modo risolviamo anche la questione attualmente più spinosa che è l’elezione del prossimo capo dello stato, che decadrà prima o dopo lo scioglimento delle camere a riforme effettuate. 5° le da fare cose con la maggioranza qualificata che si trovano ad avere PD e PdL in entrambe camere senza chiedere niente a nessuno ma lasciarli liberi di votare a favore o contro. -Riforma elettorale e costituzionale con maggioritario di partito e soglia minima del 30% per il premio di maggioranza al 55% e sbarramento al 4% fine del bicameralismo perfetto e senato federale. Premierato forte con poteri di nomina e destituzione dei ministri, e scelta diretta sulla scheda. -Elezione diretta del capo dello stato. -Dimezzamento del numero e dell’emolumento dei parlamentari. -Eliminazione di tutte le provincie. -Eliminazione dei rimborsi elettorali a tutti i livelli. -Un po’ di tagli ai costi della politica, auto blu scorte ecc. - le tre o quattro cose che servono per lo sviluppo e la crescita, già condivise in campagna elettorale (tasse, lavoro, ecc.) Quindi PD e PdL dovranno fare il loro rinnovamento con persone nuove e preparate e sono convinto che Grillo tornerà al suo ruolo di protesta ma sotto al 20% e spariranno le liste Monti, il Fare, l’UdC e compagnia cantante che dichiarano di essere nuovi e forti??? (Monti) e di volere continuare a fare politica per il bene del paese (come hanno fatto fino ad ora ??????????). Hai visto mai che al prossimo giro ci troviamo Renzi premier e Berlusconi presidente (se vorrà affrontare il suo popolo elettore) magari contro D’Alema o Bersani o chissà, facciamo cappotto anche con un bel premier nuovo di centrodestra (Alfano permettendo?) Magari cambiando nome in repubblicani/democratici, laburisti/conservatori o liberali/riformisti??? In questo modo avremo un governo forte per i prossimi cinque anni ed una opposizione vigilante. Se poi i cittadini con questo sistema sceglieranno comunque Grillo è giusto che governi Lui. Caro Direttore, se la propone in modo ironico come sa fare Lei nei suoi articoli, forse qualcuno la prende realisticamente in considerazione altrimenti se inciuciano, visto che con Grillo non c’è trippa per gatti, tra un anno sicuramente M5S al 40% con il voto del popolo italiano ed anche con il mio… Un cordiale saluto da un assiduo lettore di “libero” di vecchia data Mariano Bellucco

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog