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ELEZIONI 2013: E ADESSO...?

ELEZIONI 2013: E ADESSO...? Dagli e dagli, picconata dopo picconata, alla fine il bipolarismo è stato frantumato in tripolarismo; bravi!!! E adesso...? Adesso sono cavoli amari!!! Forse sarà bene ripassare un po’ di storia recente, per capire come si è arrivati a tutto questo; allora andiamo ad incominciare: c’era una volta... - un governo democraticamente eletto, che aveva una solida maggioranza in parlamento; ma dato che a capo di quel governo c’era Berlusconi (l’odiato Caimano), la cosa non veniva digerita dall’opposizione di sinistra, che faceva di tutto per demonizzarlo, ben supportata in questo da una grande parte della stampa e da una certa parte della magistratura, ad essa sinistra asservite; - il KGB (acronimo di Klan Giustizialista Boccassini, ex Klan Giustizialista Borrelli), che altro non era se non l’espressione più evidente e combattiva della longa manu della sinistra nella magistratura; il cui unico scopo era quello di abbattere Berlusconi (possibilmente facendolo finire in galera), appioppandogli tutti i crimini possibili ed immaginabili; sono stati spesi più soldi dei contribuenti per processi ed intercettazioni contro Berlusconi, che non contro la mafia, e senza risultati; - la crisi finanziaria mondiale, che, grazie alle speculazioni criminali dei soliti intrallazzatori internazionali (incontrollati da qualsiasi governo), metteva in ginocchio intere nazioni, Italia compresa, creando ovunque povertà e disoccupazione; però con una distinzione, e cioè che in Italia, grazie ovviamente alla sinistra, si era trovato subito il colpevole: guarda caso, Berlusconi; - un arrivista di nome Gianfranco Fini, il quale, come tutti gli arrivisti che si rispettino, per soddisfare la propria sete di potere, voleva scalzare dalla poltrona di comando del suo partito chi vi era legittimamente assiso; ecco quindi il ribaltone di FLI, con la diaspora dal PDL di diversi esponenti finiani, e la conseguente maggioranza governativa praticamente azzerata; attenzione: questo è il punto cruciale, perchè è da qui che è poi partito tutto il seguito; - l’Unione Europea, che forte della sua disunione, per compiacere il IV° Reich di frau Angela Merkel (la quale, come un certo suo predecessore con i baffetti di qualche decennio fa, non perdeva il vizio di volere comandare in Europa), invece di agire come vera e propria federazione di stati, agiva come banca di affari privati, favorendo l’euro ex marco tedesco, ed affossando gli altri euro ex lira italiana, ex peseta spagnola, ex dracma greca, eccetera, tramite i diktat mafiosi ai vari governi di quegli stati ex indipendenti, imponendo loro di pagare il pizzo in nome del pareggio di bilancio; risultato: una bella recessione generale; - un Presidente Della Repubblica, il quale, vista la situazione, invece di andare prima a picchiare il pugno sul tavolo europeo per difendere la sua nazione, e poi o di riconfermare il governo in carica (magari con un reincarico ed un rimpasto) o di indire nuove elezioni, pensava bene di effettuare un velato golpe, affidando ad un professore di economia (il mago di Oz) l’incarico di formare un nuovo governo tecnico; - il mago di Oz, al secolo prof. Mario Monti, che prima si faceva nominare senatore a vita, e poi accettava l’incarico di creare il nuovo governo tecnico (formato in maggioranza da banchieri e simili); indi, pronto, obbediva ciecamente al diktat eurogermanico, paventando per l’Italia la tragedia greca (non quella teatrale) ed imponendo agli sventurati italiani tanti di quegli aggravi, da fare impallidire al confronto le varie leggi finanziarie lacrime e sangue di Amato, Ciampi, e Prodi; però la paventata tragedia greca si trasformava ben presto in tragedia italiana, con diminuzione del potere di acquisto, incremento della disoccupazione e della povertà, crisi drammatica di piccole e medie imprese (con relativi suicidi di imprenditori, rovinati più dalle banche e dal governo tecnico, che dalla crisi internazionale), recessione accentuata, ed altre amenità del genere; e la cosa sarebbe proseguita, se Berlusconi non avesse deciso di staccare la spina al mago di Oz ed al suo governo tecnico; - i furbetti dei vari partiti, i quali, incuranti ed infischiandosene beatamente di tutto ciò che nel frattempo succedeva intorno a loro, provvedevano ad assicurarsi la vecchiaia con qualche beneficio extra per svariati milioni di euro; però senza dare nell’occhio, tant’è che chi doveva sapere e/o controllare, non sapeva e/o controllava un bel nulla; il tutto alla faccia delle tante persone oneste, che faticavano a sbarcare il lunario, e per le quali l’unica assicurazione della vecchiaia era soltanto la morte; - il malcontento popolare, che, dato quanto sopra, cresceva giustamente a dismisura, addossando (spesso a ragione) la colpa di tutto alla politica; - un attore comico, al secolo Beppe Grillo, che pensava bene di cavalcare la tigre del malcontento popolare, fondando una sua entità politica e proponendola come unica soluzione possibile per i mali italiani; le tante adunate oceaniche ai suoi comizi indicavano chiaramente che le sue meditate proposte politiche (i tutti a casa, i tutti in galera, i no a tutto, i vaffanculo, eccetera) facevano larga presa tra quella massa di gente, esasperata dalla situazione generale; pochi, però, ricordavano (o volevano ricordare) che altre situazioni simili in epoche passate avevano determinato altre adunate oceaniche, che non erano poi finite molto bene. Ed eccoci ad oggi, col tripolarismo PD + PDL + M5S, quasi perfettamente equilibrato nelle rispettive forze; e qui nasce il problema, perchè nel tripolarismo, se uno dei tre partiti non ha la maggioranza assoluta, deve necessariamente fare la puttana ed andare a letto con uno degli altri due; poichè solitamente le puttane non si concedono per amore, ma solo per il proprio interesse venale, la conclusione è una sola: l’inciucio!!! Proviamo ad ipotizzare: - PDL + M5S: credo non durerebbe mezza giornata; - PDL + PD: credo verrebbe fuori un pastrocchio, tipo l’ultimo governo Prodi, dove uno dice bianco e l’altro dice nero, dove uno fa passare una certa legge alla camera e l’altro la boccia al senato, e così via di seguito; quindi non si farebbe mai nessuna riforma, ed in capo ad un anno si tornerebbe a votare; - PD + M5S: credo sarebbe più probabile (tutti e due uniti contro il nemico comune: Berlusconi), e potrebbe forse anche durare; ma dati i soggetti coinvolti, credo altresì che dopo un anno per l’Italia la Grecia sarebbe ahimè l’obiettivo da raggiungere e non il baratro da evitare!!! Oppure, vista l’evidente probabile ingovernabilità, un altro governo tecnico (NOOOO!!!!) o nuove elezioni; ma se non si cambia la legge elettorale, saremmo punto ed a capo. Oppure ancora, qualcuno si rompe i coglioni in modo serio (sì, ma chi???) e tira fuori i carri armati; ed allora rimpiangeremmo quella democrazia, tanto agognata, che già avevamo, ma che poi abbiamo fatto di tutto per distruggere, riuscendoci perfettamente!!! Non ci resta che aspettare: chi vivrà, vedrà; e chi crede, preghi: ne avrà bisogno!!! Gnugnoli Umberto Felice Saverio - 26.02.2013

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