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ECCO PERCHE’ ALLA FINE HO VOTATO PER GRILLO (e centro-destra al Senato!)

Dopo aver per qualche mese sognato e auspicato (ahimè invano) una sfida all'insegna del ricambio generazionale tra Matteo Renzi e Giorgia Meloni, ovvero gli unici che, a mio avviso, avrebbero potuto portare all'interno dei rispettivi schieramenti una ventata di rinnovamento (e visto che nessuno dei due, una volta svanita la possibilità per entrambi di guidare il centro-destra e il centro-sinistra, ha avuto “l’ardire” di presentarsi da solo/a in alternativa ai vecchi “dinosauri” della politica), dopo aver riposto le mie “speranze” nel neonato e simpaticissimo Partito Lotteria che, dietro una facciata goliardica e provocatoria, si prefiggeva di rivoluzionare il sistema politico italiano proponendo e propagandando il principio della “Demarchia”, ovvero scegliere i Parlamentari non più con le elezioni bensì col sorteggio (speranze rese vane dalla decisione del suddetto movimento, nato ufficialmente il 4 gennaio, di non presentarsi alla tornata elettorale a causa della mancanza di tempo per organizzare le liste e la raccolta delle firme), le “opzioni in gara” erano dieci: 1) centro-sinistra (PD+SeL+Partito Socialista+Centro Democratico) 2) centro-destra (PdL+Lega+Fratelli d’Italia+La Destra+Grande Sud+MIR+altri) 3) i "dilettanti allo sbaraglio" del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo 4) il trio Fini-Casini-Montezemolo col Monti/bis 5) Rivoluzione Civile (Rifondazione-PdCI-Movimento Arancione di De Magistris più quel che resta dell'IdV e dei Verdi) 6) l’estrema destra (Forza Nuova, CasaPound, Rifondazione Missina, Fiamma Tricolore) 7)l’estrema sinistra (Partito Comunista dei Lavoratori, Partito Comunista Marxista-Leninista) 8) la lista pro amnistia dei Radicali di Pannella e Bonino 9) il movimento Fare per fermare il Declino di Oscar Giannino 10) non votare Allora: considerato che non avevo alcuna intenzione di votare per Bersani ne per Berlusconi (o chi per esso), in quanto centro-destra e centro-sinistra negli ultimi 19 anni hanno governato (male!) l’Italia rispettivamente per 9 anni e tre mesi i primi, per sette anni i secondi, e solo la scelta di puntare su gente “nuova” come Renzi e la Meloni poteva, in parte, restituire loro un certo “appeal” ormai perduto; considerato che ritenevo un governo Monti/bis (retto tra l’altro da gentaglia del calibro di Fini e Casini e con la benedizione dell’Unione Europa) il peggio del peggio del peggio; considerato che Rivoluzione Civile era composta per lo più da partiti e personaggi che hanno fatto parte a pieno titolo dei precedenti governi di centro-sinistra (Di Pietro è stato Ministro ai Lavori Pubblici del primo governo Prodi e Ministro alle Infrastrutture nel governo Prodi II, Diliberto Ministro della Giustizia nel Governo D'Alema, Ferrero Ministro alla Solidarietà Sociale nel Governo Prodi II), senza contare che la stessa coalizione non è altro che una riedizione su scala nazionale di quella già governa, da oltre un anno, la città di Napoli (ultima nella classifica del Sole 24 Ore come qualità della vita!!!); considerato che sono sempre stato e sarò per sempre contrario a qualsiasi forma di indulto, amnistia, grazia, etc; considerato che reputo il "non voto" un regalo fatto alla Casta; considerato che Giannino non mi diceva assolutamente nulla e che considero estrema destra ed estrema sinistra ormai anacronistici, e che un voto per loro sarebbe stato giustificabile solo come un atto di protesta “estrema”, a questo punto, protesta per protesta, tanto valeva turarmi il naso (col silicone, in quanto non condivido nulla o quasi del loro modo di vedere e intendere la politica, la loro impostazione, i loro metodi/criteri adottati nelle composizioni delle liste, etc.) e aggiungere il mio personalissimo voto ai tantissimi che, stando agli umori e alle sensazioni, avrebbero votato per il Movimento 5 Stelle! Del resto, come ho più volte avuto modo di dire/scrivere, “chi è causa dei suoi mali, pianga se steso”: se nel 2011, invece di consegnare il Paese in mano ai professori e ai tecnici impostoci dalla BCE e dal Gruppo Bilderberg (e lontani anni luci dai problemi della gente!!!), Destra, Sinistra e Centro avessero dato vita ad un governo di coalizione "politico", composto dalle migliori individualità e da persone apprezzate e stimate sul territorio (penso, ad esempio, al Sindaco di Salerno De Luca, a Matteo Renzi, al Sindaco leghista di Verona Tosi, a Giorgia Meloni, all'ex presidente della Provincia di Catania Nello Musumeci, a Guido Crosetto o allo stesso Vendola, che in Puglia è molto apprezzato, e tanti altri), mettendo da parte antichi, superati e ormai "annacquati" steccati ideologici, in nome del bene della collettività (come è accaduto in Germania col primo governo Merkel, in Austria, nei Paesi Bassi, in Israele, o come accade nella moderna e civilissima Svizzera, dove destra, sinistra e centro governano insieme praticamente da sempre!), forse adesso non staremmo a contare i voti di Grillo; se altrove ci riescono, mentre in Italia i nostri "politici" non sono in grado di fare ciò, ma sono buoni solo a beccarsi a vicenda... allora non possiamo poi lamentarci se tantissima gente ha deciso di votare per il comico genovese! ....anche perchè, come dico sempre, a volte, per ricostruire un "palazzo" che sta crollando, si fa prima (e meglio!) a buttarlo giù che a tentare (invano) di ristrutturarlo!!! Per tutto quanto sopra riportato, il mio voto per Grillo (alla Camera) si motiva unicamente con la speranza che dalle urne poteva uscire un Paese “spaccato e ingovernabile” (e in quest’ottica -e anche pensando che alla Camera il centro-sinistra avrebbe potuto contare sul premio di maggioranza- alla fine ho deciso di “bilanciare” il mio voto votando al Senato per il centro-destra) e che un forte successo di Grillo poteva spingere le forze politiche responsabili a trovare quell'accordo bi-partisan a mio avviso indispensabile per riscrivere le regole, riformare la Costituzione e ridare finalmente all'Italia la dignità di un Paese civile e normale… Ma, a quanto pare, stando a quanto si apprende (“mai con Berlusconi”, “mai con la Sinistra”, “mai con Garganella”, “mai con Tizio” e “mai con Caio”), il mio “sacrificio” è stato vano, visto che, ancora una volta, gli interessi delle singole parti vengono anteposte a quelle della collettività!!!!

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