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DIVIDE ET IMPERA ... ECCO LA GERMANIA

Caro Direttore, riflettiamo dalle colonne del suo acuto giornale. Le continue uscite dell'Europa in campagna elettorale erano sicuramente un'intromissione nella politica italiana, ma la recente uscita del candidato alla Cancelleria, il socialdemocratico tedesco Peer Steinbrueck, danno proprio l'impressione chiara di come in Germania rialzi la testa la "razza superiore" . Questi tedeschi ormai considerano il resto d'Europa un accessorio al loro impero economico. facciamoglielo saltare prima che sia troppo tardi. Come ? rimettendo in discussione lo stesso loro progetto egemonico con l'euro forte che non ci permette di lavorare, esportare, vivere senza il loro consenso. Hanno tentato e tentano di affamarci e di farci concessioni quasi "usurarie" (con questo cazzo di spread) per renderci sudditi di una nazione che non ha mai cancellato il desiderio di emergere sul resto d'Europa. Su questo deve riflettere la classe politica italiana uscita dal voto. Proprio questo risultato indefinito deve farci riflettere, sulla necessità di trovare l'unita del popolo italiano per affrontare, prima di tutto, quella che ormai è un'aggressione e non una collaborazione dell' Europa verso i paesi in crisi. Resistere all'egemonia della Germania è, a mio avviso, il primo elemento forte per invertire la tendenza, anche dei mercati, un sintomo di voglia di ripresa: Difendere la democrazia, lo stile sociale, i nostri mercati, la nostra civiltà, la creatività, significa riprendersi la sovranità. Insomma in una parola, cambiare medico, perchè la Merkel ci sta annientando con cure inadeguate e ci mette gli uni contro gli altri. "Divide et impera" il loro obiettivo per egemonizzare l'Europa. Noi dobbiamo difendere invece l'unità degli italiani per essere una preda difficile. marco morbidelli

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