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Il re è nudo

“il re è nudo”una discussione con mio figlio per i molti voti dati a Grillo. La conclusione: il re è nudo, quale metafora è più bella di questa per capire cosa è successo in queste elezioni 2013. Il giullare come nei tempi antichi cantava le sue melodie con parole contro chi governava e non capiva che il suo popolo stava morendo. Praticamente è quello che è successo in queste elezioni. Il 25% degli italiani ha ascoltato Grillo, lui riassumeva nelle sue parole tutto il malumore della gente, ha sempre elencato tutto quello che c’era di sbagliato, anche nel governo Monti e chi ora è letteralmente fuori dalla gioiosa macchina di guerra era sempre lì a elogiare Monti, il salvavita del 2012.Uno di questi ha detto che ha dato pure il sangue per salvare l’Italia, forse non capiva lo sbaglio,sorrisi a destra e a manca per dar fiducia al Prof del centrino.E’ triste tutto ciò, quanti errori, quanti partiti, anche il Prof ha sbagliato, doveva finire il suo mandato, forse così l’avremmo ricordato anche, se ha messo noi poveri anziani alla carità,ma ora la luce si è accesa. Ecco con Grillo si è aggiunto Dario Fo e Adriano Celentano, anche loro sono giullari di corte e non politici pagati, nelle loro melodie raccontano il marcio che c’è nella politica! Grillo,non vuole fare il politico la sua voce rimbalza nelle vie, nelle piazze, è la voce di un giullare!!! Il giullare esplicita a gran voce che molte cose devono essere cambiate, anzi quasi tutte per il bene degli italiani. Ed ora le elezioni 2013, qualcuno ha vinto, ma il “re è nudo” . Il vincitore nella sua nomenclatura ha creduto opportuno defenestrare Renzi, l’uomo che sapeva parlare alla gente elencando tutto quello che si deve cambiare, il giullare politico ma... il vincitore ora si trova a galleggiare in una palude. Hanno dato l’Italia in mano a un politico che si credeva unico e forte e ci siamo ritrovati con un “re nudo”! Alba Pioletti

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