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Lettera aperta a Beppe Grillo

Lettera aperta a Beppe Grillo: Scusi Sig. Grillo, il sucesso di M5s e le sue posizioni espresse in questi giorni hanno cacciato l'Italia (lei dice i partiti) in una situazione di caos senza sbocchi confermato dal Suo no alla possibilità di partecipare ad un qualunque governo con il Pd. Ora, se ho ben capito, l'Italia -in questo momento non è importante per colpa di chi, ma l'obiettivo è uscirne- è in questa situazione: - semestre bianco, quindi impossibilità per il Presidente Napolitano di sciogliere le camere per andare a votare subito o quasi - impossibilità, vista la posizione di M5s, ovvero la sua, di creare un governo o una maggioranza senza PD e PDL insieme - impossibilità, visto ciò che comporterebbe, di non creare un governo se non a prezzo altissimo sul fronte economico e sociale Ora io mi chiedo: se PD e Pdl sosterranno insieme un governo politico, tecnico o del Presidente che sia, chi è stato il maggior sponsor dell'inciucio? Di certo Lei, con le sue chiusure a priori... Possibile -e lo dico da elettore di centrodestra non innamorato di Berlusconi- che non possa sedersi ad un tavolo con la controparte Pd per provare ad individuare un programma comune capace di traghettarci senza danno a nuove elezioni? Ma davvero crede che potendo continuare ad "urlare al ladro" per un altro anno possa trarne un beneficio di bottega e, magari, avere la maggioranza da solo alle prossime elezioni? Chi ha votato M5s lo ha fatto senza dubbio per un fine preciso: moralizzare la casta e la politica. Ma che morale politica può esserci nel pensiero "vada pur tutto a rotoli, io per il bene del mio M5s ho bisogno dell'inciucio Pd-Pdl-Monti"? Sì, perchè l'impressione che trae un osservatore, neppure troppo attento, nell'assistere a questo patetico teatrino (con il Pd che elemosina, il Pdl che senza vergogna ammicca, Monti che tace in attesa di riprendersi dallo choc, Lei che non sembra essersi accorto che si è votato ieri e non si vota domani e i suoi eletti muti come dei pesci in attesa del'ordine, come dei soldatini impauriti) è che M5s, alla fine, è il primo ad essere rimasto spiazzato dalla non vittoria del Pd... Una non vittoria che ha, evidentemente, aperto per Lei e i suoi consiglieri politici, uno scenario non previsto... E che rischia di trasformarsi in un boomerang per il Suo Movimento che non riesce a gestirlo salvando le classiche Capra (M5s) e cavoli (Italia)... Ho l'impressione che fra i due lei abbia scelto di salvare la Capra e di gettare i Cavoli, ovvero di salvare M5s a spese dell'italia. E' moralmente corretto questo secondo Lei? Non è come comprare i gratta e vinci con i soldi pubblici? Non è altrettanto deprecabile? Egregio Sig. Grillo, non ho votato per Lei e neppure per il Pd o i suoi alleati, avendo trovato nel programma del centrodestra un insieme di provvedimenti che ho ritenuto migliori (e non mi riferisco al rimborso Imu, comunque provvedimento importante, a mio modesto parere, per combattere la deflazione che affligge l'italia, la quale, come primo provvedimento di "cura", richiede l'immissione di ingenti risorse nei consumi) ma oggi ritengo che Lei abbia il dovere di prendere atto che quello che nei Suoi piani, evidentemente, doveva restare un movimento di protesta, ha conseguito un successo di consensi sopra le aspettative della vigilia. Un successo che lo obbliga a diventare immediatamente un movimento politico, una forza parlamentare di proposta e costruzione. Se non sarà così, Caro Grillo, mi creda non saranno solo gli italiani a dover pagare l'ennesimo inciucio o, peggio, le conseguenze di mesi e mesi senza esecutivo autorevole e legittimato, ma anche il suo movimento pagherà pesanti conseguenze in termini di consenso perchè tutti gli elettori sanno che un movimento incapace di assumersi le sue responsabilità non potrà mai essere una risorsa per la domocrazia, per lo sviluppo e per il benessere dei cittadini. Buona Giornata Enrico Lazzari

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