Cerca

UN PECCATO DEL QUALE NESSUNO POTRA’ ASSOLVERMI

Finita la campagna elettorale, non so ancora chi avrà la possibilità di formare un Governo più o meno stabile, più o meno di sinistra , più o meno di centro più o meno populista o anarcoide. A chi andrà a Palazzo Chigi, a chi andrà al Quirinale, a quelli che saranno i Presidenti di Camere e Senato , ai Capi gruppo dei partiti che saranno in parlamento io, uomo della strada con forza dico: ” NON VOGLIO DIMINUITO IL CARICO FISCALE”. Voglio pagare le tasse , voglio pagare ancora di più, voglio che, dando allo Stato tutto quello che vuole, si garantisca almeno la sopravvivenza del mio vicino di casa, il latte ai bambini e la sopravvivenza degli anziani che rinunziano a comprarsi i medicinali per dare 10 o 20 euro ai nipoti che possono scivolare verso attività illecite; che venga data la possibilità a tutti di avere un posto di lavoro facendoli ritornare ad essere degni di essere chiamati ancora uomini. Voglio non sentire più che i beni degli Enti pubblici e dello Stato vengono ceduti a prezzi irrisori ai magnacci delle caste di tutte le marche,che i politici non sanno chi compra loro gli appartamenti nel centro delle grandi città, che i deputati, consiglieri regionali, provinciali e simili col rimborso spese comprano cartucce per la caccia, creme per far scomparire le rughe, che utilizzano le risorse pubbliche per farsi fare massaggi e bidè. Potrei continuare e riempire pagine e pagine ma finirei col diventare ripetitivo noioso ed odioso come odiosa è la classe politica e la casta detentrice della finanza. Voglio che alle persone venga restituita la dignità di avere un posto di lavoro, che il figlio del pensionato che si è recato al nord o all’estero per cercare un posto di lavoro,dopo essere stato mantenuto agli studi per conseguire un diploma o una laurea, non debba ora andare a mangiare alla mensa pubblica o dormire nella sala di attesa della stazione. Sono seriamente incazzato! Sono incazzato con me stesso per non aver contribuito quando potevo a dare una mano……………. E’ questo un peccato del quale nessuno potrà assolvermi. Purtroppo oggi devo limitarmi ad esprimere un voto che spero possa cancellare dall’agenda politica italiana quanti con l’azione, con una mancata veemente opposizione o con il tacito consenso omertoso hanno permesso questo scempio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog