Cerca

GOVERNO FUNZIONALE

GOVERNO FUNZIONALE Da buon italiano che ha l’abitudine di indicare una formazione ogni volta che la nazionale deve affrontare una partita internazionale anche di fronte al risultato elettorale ognuno di noi si atteggia a Presidente della Repubblica e a Parlamento. Esaminati i risultati elettorali ed uditi gli umori dei portavoce più o meno abilitati a parlare per i gruppi di appartenenza,l’uomo delle strada, novello tecnico delle politica si esercita a fare ipotesi. Governo Centrosinistra-Movimento5Stelle con Bersani Presidente del consiglio e grillini che condividerebbero gli otto punti dell’Agenda ma non votano la fiducia. Senza fiducia niente Governo. Una tale operazione potrebbe avvicinare i neofiti della politica M5S al PD con speranza di inglobare nelle strutture partitiche e pian piano fagocitare la protesta con tentativo di normalizzazione. Subito dopo si potrebbe dire :” L’ordine è tornato a regnare, assetto politico restaurato”. Sarebbe una riedizione dell’inglobamento della “ Margherita ”.regna a Governo Centrosinistra-Centrodestra manco a parlarne per incompatibilità sopravvenuta in seguito a precedente convivenza sotto il tetto Monti. Sicura incapacità ad affrontare i problemi del paese con mantenimento di utilità di casta, di privilegi, di rendite di posizione e rivitalizzazione del consociativismo. Preoccupazione che dopo pochi mesi di incapacità a produrre positivamente potrebbero, andando alle urne trovare soltanto i voti della nomenclatura e delle varie elites di partito ed assistere al trasferimento del consenso degli elettori non solo al M5S ma anche ad altre formazioni contestatarie. Governo Monti-Centrosinistra-Centrodestra sarebbe una riedizione di quello di emergenza che si sosteneva salvatore dell’Italia fino a novembre quando venne rinnegato da uno dei partner PDL e subito dopo contestato in campagna elettorale dall’altro partner PD con complessivo giudizio negativo di quella formula. A questo punto viene da dire che non bisogna più rincorrere schemi di Governo tradizionali , vecchi e che hanno dimostrato di essere improduttivi di risultati ma cercare di percorrere vie nuove. Occorre, io ritengo, avere il coraggio di non avere paura e, individuati da parte del Presidente della Repubblica, durante le audizioni delle forze politiche, le emergenze economiche e socili del paese, le misure da adottare, le riforme urgenti ed indifferibili, individui una alta personalità che possa, redatto un programma rispondente alle esigenze condivise, riscuotere la fiducia del Parlamento in quanto tale e rimettendo allo stesso e non di singole forze partitiche. Secondo questa metodica potrebbe nascere un GOVERNO FUNZIONALE retto e sostenuto dal Parlamento e dare la possibilità al corpo elettorale di individuare quali forze sostengono il programma precedentemente condiviso e premiando o cancellando dal panorama politico quei partiti e quei gruppi che di volta in volta ostacoleranno l’introduzione di innovazione e sviluppo ed effettivo cambiamento. Francesco Amoroso, uomo qualunque

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog