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Guardiamoci attorno !

Stiamo sempre lì a piangerci addosso per l'alto tasso di disoccupazione. L'ISTAT certifica che i nostri disoccupati sono a fine 2012 circa tre milioni,siamo tornati ai valori di dieci anni fa. Come accade per altri argomenti,anche stavolta stentiamo a scorgere la causa,aggiunta alla depressione economica europea e mondiale, che ha contribuito grandemente a produrre questa condizione e che ci ha penalizzato più di altri Paesi europei. Nel ventennio precedente al 2001 (guarda caso il periodo che ha visto aumentare il nostro benessere ) la popolazione italiana è rimasta invariata,per l'immigrazione quasi inesistente. Nel 2003 eravamo 56milioni e mezzo,oggi siamo 60milioni,l'immigrazione ha censito nel periodo esattamente 4,5 milioni di persone che sono entrate in Italia,di codeste ben 3,7 milioni sono extracomunitari. Si potrebbe obiettare che è il "senno di poi",ma io lo vò dicendo da quel dì che avremmo dovuto essere di manica più stretta verso gli immigrati (e ancor più dovremmo esserlo in futuro). Si dà il caso,che,seppur per ragioni geografiche (lontananza dall'Africa),i Paesi nordici che hanno ospitato minor numero di extracomunitari,anche se sono sempre pronti ad incitarci e quasi "obbligarci" ad accoglierli,stanno economicamente meglio di noi.

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