Cerca

NON POSSIAMO ASPETTARE IL SOLITO TEATRINO DELLE MARIONETTE-URGENTISSIMO IL GOVERNO PER RISOVERE I P

Egregio Direttore Dr. Maurizio Belpietro La situazione dell’industria piccola e grande del tessile è alle corde se non alle estreme conseguenze: Il fatturato non è solo fortemente calato ma in questo ultimo periodo si è del tutto bloccato.- Non potendo emettere fatture di VENDITA non si riesce presentare nessun portafoglio riba in banca.- Le aziende –tutte- hanno ormai completamente impegnata la disponibilità del portafoglio allo sconto , Il castelletto del fido bancario : superate le due soglie si vedono respinte dalle banche tutti i pagamenti fuori fido.- La situazione finanziaria è drammatica.- I politici che fanno???? Sono totalmente assenti, impegnati a litigare tra loro solo e soltanto per acquisto di poltrone e ministeri.- Della crisi, delle sofferenze, delle difficoltà del mercato non gliene può fregar de meno.- Sono personaggi inqualificabili, completamente estranei al mondo del lavoro, alla disperazione del cittadino.- Tanto loro a fine mese si trovano bonificato lo stipendio (e che stipendio%%%) assicurato dal carico fiscale estorto al cittadino italiano.- Ecco allora il motivo che mi spinge a chiedere il Suo aiuto di divulgare all’enorme massa di lettori del suo quotidiano che comprende tanti piccoli imprenditori che la leggono e condividono il Suo pensiero e la Sua cultura civica e sociale.- Minacciare uno sciopero per le tre regioni importanti come PIEMONTE – LOMBARDIA- VENETO – dell’imposta IVA per un TEMPO DETERMINATO sottoscritto da tutte le partite iva fintanto che i parlamentari non esprimono un governo che governi e che faccia immediatamente interventi di carattere fiscale urgentissimi sia pure a tempo determinato fino alla ripresa di un consumo generalizzato.- NO GOVERNO – NO INTERVENTI –NO FATTURE- NO CONSUMI - NO IMPOSTE - se non entrano soldi come fanno a prendersi lo stipendio , con che cosa viene pagata tutta la pubblica amministrazione.-???????? ALCUNI SUGGERIMENTI PER INTERVENTI A TEMPO DETERMINATO -aumentare almeno di 200 euro la busta paga dei dipendenti sottraendoli dagli oneri contributivi senza caricarli sul datore di lavoro -abbassare dal 23% al 20% il primo scaglione dell’imposta IRPEF -favorire i consumi applicando sul valore aggiunto l’aliquota del 10% che faccia ripartire alla grande la produzione e faccia rientrare nel mondo del lavoro i tre milioni di cassa-integrati attualmente a carico dello stato e pensare che la vogliono portare dal 21% al 22% (ma come fanno a ragionare ????) -defiscalizzare l’imposta IRAP sterilizzando la ripresa fiscale che la qualifica come –utile- ma per piacere se è imposta come può essere definita *reddito* con ulteriore aliquota INPS e tributo IRPEF ( da visita psichiatrica??????) -eliminazione IMU su tutti gli immobili con destinazione uso –attività produttive- ma quante spese si vogliono caricare sul costo del lavoro e sul costo del prodotto?????? -minacciare il blocco a tempo determinato del versamento al 16 di ogni mese dell’IMPOSTA IVA per far capire una volta per tutte ai dilettanti allo sbaraglio dei nostri parlamentari che senza i soldi dei cittadini loro non prendono stipendio e non vanno da nessuna parte.- La cuccagna sta per finire per tutti gli statali.- - non si vende- nulla si incassa - nulla si paga.- -intervento urgente per abbassare in modo significativo il costo del carrozzone statale- via stipendi da sceicco-via i manager che chiudono bilanci in perdita-via le scorte-via le macchine blu(usate per uso familiare) –prendete esempio dal Santo Padre dimissionario che in trasferta entrando un autogrill si è accodato ,rifiutando ogni benefit, rispettando la fila per acquistare un panino.- giorgio alabardi –caidate- Egregio Direttore Dr. Maurizio Belpietro -mi auguro che questa mia riflessione possa essere di Suo gradimento .- Se così fosse mi aspetto un Suo grande aiuto per minacciare una forma di temporanea sospensione del versamento IVA non sottoposta a sanzioni ma per 365 giorni di ritardo comporta * *per ravvedimento operoso* un supplemento del 10% del valore da versare ma di ritorno abbiamo un’arma importantissima quella di minacciare il default di tutto l’apparato governativo e statale per mancanza di soldi.- Toccandoli sull’euro si sbrigheranno a fare governo-provvedimenti-interventi mirati a risolvere questa grave emergenza nazionale.-

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog