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Cuore e Cervello. "O italiani io vi invito alle storie"

Bene, anzi non bene , malissimo! La grande carnevalata elettorale si è conclusa! Ora ognuno dismetta la propria maschera e metta la propria faccia e i suoi neuroni di fronte alla propria coscienza ,alla propria intelligenza e soprattutto al servizio del bene di questa nostra Italia che farebbe e potrebbe fare ancora a tempo a non sbriciolarsi del tutto se chi siede laddove si"puote" mette l'interesse nazionale al di sopra di quello della sua parrocchietta. Non ha vinto Bersani, non ha vinto Berlusconi non ha "ancora " vinto Grillo. Bersani non ha vinto e non perchè ha perso milioni di voti ma semplicemente perchè non ha capito che il Paese chiedeva la soluzione a problemi reali e non lo spaccamento del capello in quattro con discettazioni zoologiche("smacchio o non smacchio" questo era il problema?) e di politichese da politburo che ormai non convincono e interessano più nessuno , fatta eccezione per gli irriducibili che come fanatici religiosi continuano a credere per fede anche se qualche loro neuroncino cerca di instillare nel loro credo il tarletto del dubbio. Non ha vinto perchè in un Paese dove ci sono milioni di persone che stentano non a vivere ,chè sarebbero già ricchi,ma a sopravvivere,si è perso tempo a cercare in tutti i modi di far fuori Berlusconi e i suoi, preconizzandone gia' la morte, quando invece il marpione di Arcore,al quale non si può non riconoscere ,insieme ai suoi difetti,anche grande intelligenza e furbizia, tirava fuori dal suo cappello a cilindro, il coniglietto che gli ha ridonato l'ottava vita politica! In poche parole invece di prendere il toro per le corna lo hanno preso per la coda facendosi trainare a rimorchio con la speranza che l'uomo di Arcore avesse fatto il suo tempo per aver inseguito giovani sottane e per aver dispensato,cosi si è sostenuto e tuttora si sostiene ,ma non abbiamo prova del contrario, novelle balle galattiche su potenziali rimborsi fiscali ! Non è andata cosi e l'uomo e il partito ,che si volevano morti e sepolti, in pochi mesi hanno invece recuperato un grande consenso elettorale ,nonostante la quasi certezza a sinistra e al centr..ino del funerale politico del pdl e del cav. preconizzato ,nel novembre del 2011, stante la presunta salvifica azione economica " Monti imperante". E se non fosse stato per il dandy torinese, bugiardo quanto millantatore , probabilmente avrebbe anche rivinto le elezioni ! Scusate se è poco per un partito dato spacciato solo poco più di un anno prima! Sono dati oggettivi non confutabili. Ma anche Berlusconi non ha vinto e non ha vinto non solo grazie al boicottaggio dell'Oscar ,maestro vanesio di inutili e narcisistiche eccentricità,ma non ha vinto perchè non si sono capite le ricandidature di personaggi come il signor Razzi o come il signor Scilipoti o, forse alla luce di quanto sta dichiarando "l'innocente "e concupito De Gregorio ,si possono capire, forte ed allo stesso tempo sibillino infattio si insinua il sospetto di presunti ricattucci e di presunte unzioni danarose per favorire brachettiani cambi di casacca. E infine, poichè il lupo perde il pelo ma non il vizio, il Cavaliere ha perso molti voti e ,avrebbe perso anche il mio (se fossi stato un suo elettore ma non lo fui nè lo sono ) esibendosi in goliardiche battute pubbliche sul verbo venire " coniugato" al femminile ! Ora anche se la signora Bruno ospite di Santoro, non mi ha convinto con la sua postuma indignazione, cionodimeno oggettivamente certe battute , sono altamente offensive per la dignità femminile! Mi sorge solo la curiosità di sapere cosa avrebbe risposto il Cavaliere se la signora avesse di rimando fatto la stessa domanda al suo spiritoso interlocutore! Egli forse non avrebbe potuto risponderle perché forse l'argomento della domanda non rientra più tra i suoi ricordi (ingravescentem aetatem)., Le elezioni si perdono anche per una parola o un gesto infelici. In sintesi sia Berlusconi sia Bersani non hanno vinto per i suddetti motivi ma soprattutto perchè non si sono calati nei drammi di chi perdeva il lavoro, di chi chiudeva la sua azienda perchè ghigliottinato e garrotato da un fisco e da una burocrazia nemici ,che si serviva in nome dell'Italia di uffici chiamati "equi" ,uffici che hanno raccattato milioni di euro insieme anche a tante bare di bravi italiani che, torturati da vivi ,hanno preferito morire in una volta sola piuttosto che morire lentamente giorno per giorno . Invece di capire i drammi che di anno in anno ,di mese in mese e di giorno in giorno investivano e investono i propri concittadini ,sono stati li a discettare di percentuali e di alleanze permettendo al frinire dei grilli di sommergere con il loro intenso rumore tutte le vuote elucubrazioni mentali messe in atto per cercare di convincere un popolo esasperato che "il migliore sono io". Occorrendo poi il colpo di grazia hanno permesso che un guppo di professori, da nessuno eletti , finissero di ridurre in miseria un popolo già ridotto sul lastrico! bene! bravi ! Ed hanno avuto il coraggio di richiedere il voto!!! Il popolo non più bue ,ma leone inferocito, ha cominciato a dire basta di fronte a tanta protervia ed alla incapacità di capire che era giunta l'ora di cambiare musica e musicanti. Ed ora? Tranquilli dicono tanti sulla scia di una rabbia antica che annebbia il loro cervello, Il signor Grillo aggiusterà tutto! A questo punto , anch'io con modestia immensa rispetto all'eccelsa poesia del grande Foscolo, ripeto con lui "Italiani io vi invito alle storie" Non voglio dilungarmi ma vi rammento la fine che hanno fatto diversi tribuni che prima idolatrati dal popolo, finirono poi miseramente trucidati da quello stesso popolo che tanto li aveva osannati. Chi non conosce le vicende dei due Gracchi ,gioielli materni ,che da idoli e tribuni della plebe romana furono da questa stessa trucidati ,chi non conosce la miseranda fine riservata a vari capipopolo .Uno tra i tanti Tommaso Aniello detto "Masaniello" assurto a grande potere dopo aver lasciato il suo banco di venditore di pesce a Napoli e qui poi trucidato e decapitato da quegli stessi popolani che avevano visto in lui la speranza della loro riscossa,Troppo facile infine ricordare la fine dei vari capi della rivoluzione francese vittime essi stessi della loro insaziabile sete di giustizia rivoluzionaria.Infine, ed è storia tragicamente recente, tutti sappiamo la miserrima sorte riservata a Milano nell'aprile del 1945 all'uomo che per vent'anni folle immense, riempiendo le piazze, avevano salutato come loro duce. Tutti ricordate infine la crudele , squallida e meschina fine del tronfio Gheddafi,quel misero corpo insanguinato sballottato in quà e in là come un pupo del teatro siciliano. Scrivo queste verita' perchè la storia è maestra, ripete le sue lezioni ma purtroppo e spesso invano. Ora se vogliamo evitare che questa nostra Italia finisca in mano a persone ,animate probabilmente da buona volontà, ma spinte solo da tanta rabbia e assolutamente inesperte nel guidare il Paese, bisogna che qualcuno(B&B e le loro old company) metta via antichi pregiudizi, politici e personali , si faccia da parte e permetta a nuovi giovani attori che , rigenerato l'animo e il pensiero in un fonte battesimale ricolmo di onestà,dignità ,buona volontà e capacità e ,sospinti dal vento grillino , mettano mano a quelle riforme della politica ,dell' economia, del lavoro, della scuola, della sanità , della previdenza e di un fisco giusto,insomma dello STATO , la cui stolida e infingarda non attuazione ha spinto per disperazione, per protesta ,per voglia di vendetta, milioni di persone a urlare un irrazionale "cupio dissolvi" e a manifestare grande voglia di vendette (speriamo solo politiche). La presenza di severi controllori in Parlamento sarà tuttavia garanzia necessaria e salutare perchè ridia stimolo a ben operare per il bene comune. Si agisca e SI AGISCA IN FRETTA si facciano da parte ,a destra come a sinistra , gli attori principali di una tragedia potenzialmente immane che ,stante il loro sterile braccio di ferro,non avrà soluzione anzi volgerà sempre di più al peggio . I migliori si mettano d'accordo, tolgano argomenti a chi vuole governare per rabbia e con slogan, emarginino al loro interno gli ostinati oppositori di un ragionevole buonsenso, invitino cortesemente al meritato riposo chi oggi non ha più nulla da dare al Paese, recuperino i delusi alla speranza,e forse fra un paio di anni , passata questa tempesta, ritroveremo un popolo un pò più sereno ,un pò più fiducioso e soprattutto rigenerato e fortificato . Ripeto con il grande Foscolo "O Italiani io vi esorto alle storie"! Siamo ancora in tempo! Anche se la nottata sarà lunga! Cordialità Renato D'Angelo

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