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Il prezzo della Libertà

Sono un architetto quasi cinquantenne che ha deciso di ribellarsi al marciume che ci circonda. Per questo sono stato e continuo ad essere letteralmente PERSEGUITATO dalla politica che combatto. Sono una persona piccola ma libera; la libertà è la mia unica ricchezza. Nel novembre del 2008, al solo fine di contribuire, nel mio piccolo, a contrastare il forte declino della mia Cittadina (Massa Marittima), decisi di mettere in rete un sito internet di protesta. In esso, partendo col parlare dei costi spropositati del Palazzo dell’Abbondanza (da qui il nome www.palazzodellabbondanza.it), ho pubblicato foto e commenti, questi ultimi volutamente ironici e/o sarcastici, per mettere in evidenza piccoli e grandi problemi, quasi sempre causati da una “non proprio attenta” attività amministrativa. Ho parlato quindi di sprechi, di inefficienze, di errori tecnici, di abusi, di ingiustizie, di clientelismo e chi più ne ha più ne metta; ho trattato anche di annose vicende tuttora lontane dall’essere risolte come quella, ad esempio, dell’Area Molendi che da oltre 10 anni costituisce il biglietto da visita con il quale Massa si presenta ai visitatori. La mia iniziativa suscitò da subito un larghissimo favore nella cittadinanza così come, inevitabilmente, altrettanto fastidio negli Amministratori. Questi ultimi, tenendo continuamente sott’occhio il mio sito, si indispettirono fino al punto di “vietare” ai dipendenti comunali di visitarlo durante le ore di lavoro paventando controlli e sanzioni; sembra addirittura che abbiano incaricato una o due persone per monitorarlo allo scopo di cogliere immediatamente ogni mio eventuale passo falso. Volevano farmela pagare a tutti i costi (e pesantemente) ma non era facile farlo essendo rigorosamente vero e inoppugnabile tutto ciò che andavo dicendo. Io, che della politica non ho mai sopportato nemmeno il nome, divenni improvvisamente un “nemico politico” a cui non perdonare l’aver avuto il coraggio di ribellarsi al malgoverno locale. Contro di me si è scagliato un SISTEMA POLITICO INTERO che mi ha denunciato numerose volte per diffamazione, spesso in modo marcatamente strumentale. Fin dalla sua nascita, sulla scia dell’ampio consenso riscontrato, sono andate avvicinandosi al mio sito molte persone, tutte desiderose di contribuire al bene di Massa e decise a fare qualcosa per contrastarne il declino. Nacque così l’idea di costituire un movimento di opinione per dar voce ai Massetani e mettere in luce le molte problematiche della nostra Cittadina; l’entusiasmo andò crescendo di giorno in giorno e fu breve (oltre che automatico) il passo verso la costituzione di una LISTA CIVICA che potesse presentarsi alle Amministrative 2009. Della LISTA CIVICA hanno fatto parte soggetti della più diversa estrazione politica; nessun colore ma una sola bandiera, quella di Massa. Agli incontri pubblici partecipavano sempre più sostenitori così come alle cene che venivano organizzate per raccogliere i fondi necessari alla campagna elettorale. E addirittura in Piazza del Duomo, proprio al fianco del Palazzo Comunale, la LISTA CIVICA "MASSA COMUNE" è riuscita ad allestire la propria sede facendo letteralmente infuriare gli Amministratori Il favore che la LISTA CIVICA "MASSA COMUNE" andava sempre più riscuotendo nella cittadinanza e soprattutto nei giovani iniziò a preoccupare seriamente gli Amministratori che pensarono bene di ostacolarne l’attività in ogni modo, legittimamente o meno. Emblematico il caso del “bandierone” che, issato di fronte alla sede, si fece di tutto per farlo togliere senza però riuscirci grazie alla caparbietà di taluni esponenti della Lista. Con l’avvicinarsi dell’appuntamento elettorale, il clima andò sempre più infuocandosi ed ogni giorno c’era una novità. Alle Amministrative del Giugno 2009 la LISTA CIVICA "MASSA COMUNE" ha ottenuto un risultato eccezionale (per la nostra realtà blindata) prendendo, dopo appena 5 mesi di lavoro, la META' dei voti presi dalla Coalizione Maggioranza dopo SESSANT'ANNI ININTERROTTI di governo e conquistando TRE seggi in Consiglio Comunale. La LISTA CIVICA "MASSA COMUNE" si è poi costituita ufficialmente come associazione con tanto di codice fiscale attraverso la registrazione dell'atto costitutivo e dello statuto presso l'Agenzia delle Entrate di Grosseto. Adesso sono vittima di una vera e propria PERSECUZIONE. Per le mie battaglie civiche con le quali ho smascherato molte delle sue porcate, attraverso i suoi scagnozzi, il PD mi ha riservato quelle che adesso sono poco meno di 30 (trenta) QUERELE. Sono preoccupato perché vogliono letteralmente schiacciarmi per togliermi di mezzo. Faccio loro paura perché ho il coraggio (e l'incoscienza)di dire la verità. Ma non posso più fare a meno di Libertà e Giustizia. Io mio caso è veramente drammatico. Con le cause civili chiuse ho già dovuto sborsare diverse decine euro. Evito commenti sulla collusione tra Procura e PD. Continuo, un mese sì e un mese no, ad avere un processo penale. Mi stanno minacciando anche come Architetto, facendo in modo che non mi pervenga quasi più lavoro. Mi boicottano e mi denigrano in ogni forma possibile. E solo perché ho fatto vacillare il loro "potere".

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