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QUANDO LA POLITICA NON HA RITEGNO

Dal 2006 la nomina degli scrutatori ai seggi non avviene più per estrazione casuale dalle apposite liste di ciascun comune ma per nomina diretta dei membri del consiglio comunale. Alle scorse elezioni sono stata nominata scrutatrice ed ho chiesto all’ufficio comunale di poter rinunciare in favore di una conoscente disoccupata dato che da circa un mese ho un lavoro. Mi è stato risposto che apprezzavano il gesto ma se avessi rinunciato avrebbero nominato loro un’altra persona. Al seggio con me c’era una persona (dipendente pubblico) al seggio accanto sua figlia in un altro seggio l’altra figlia ed in un terzo seggio il figlio; un’intera famiglia al servizio dello stato; anche il presidente si era portato suo fratello come segretario!!! Che forse i compensi di qualcuno vadano al qualunque partito che ne ha favorito la nomina? Ciò che mi sono chiesta, data la attuale situazione economica e occupazionale del paese è, come mai nessun comune ha attinto i nomi degli scrutatori o scrutatrici dalle liste di disoccupazione dando precedenza ai disoccupati di lunga durata? Sarebbe stata una piccolissima redistribuzione di risorse pubbliche senza aggravi di spesa per lo stato. Credo inoltre che avrebbe anche reso lo stato più vicino ai cittadini.

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