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GIUNTO IL MOMENTO DI RESTITUIRE *PAN PER FOCACCIA*

Su *LIBERO* del 07/03/13 ho letto –siamo condannati ad un altro governo tecnico- di Maurizio Belpietro – crisi e burocrazia uccidono, la politica è complice- di Gianluigi Paragone – se anche i magistrati strozzano le aziende-di Matteo Mion.- Complimenti ai tre grandi giornalisti per le disamine accurate soprattutto realistiche della situazione sociopolitica italiana. Tutti i nostri rappresentanti sono tromboni vuoti, buoni solo a pensare alla propria tasca.- Quando c’è qualcuno che si vuole impegnare seriamente a cambiare le cose *viene emarginato* e reso *inoffensivo* Questo succede anche nelle lettere al Direttore dove non vengono pubblicate riflessioni di carattere specifico con supporto di soluzioni concrete scaturite da un’esperienza di lavoro attivo nell’azienda e non di solite frasi convenzionali astratte/virtuali/gossip che non portano a nessuna soluzione pratica.- La cosa peggiore secondo me è che la popolazione si lascia sempre abbacinare dai vari specchietti per le allodole.- Il periodo è molto triste per artigiani, piccoli imprenditori, commercianti, operai, impiegati, ambulanti colpiti dalla crisi economica , da un impressionante calo dei consumi che riduce fatturato, incassi, stipendi, vendite al mercato deludenti.- Non si contano le sofferenze economiche per mancanza di liquidità, le privazioni, se non addirittura un capovolgimento della vita quotidiana per il fatto che la spesa in uscita supera nettamente il valore delle entrate ( troppa pressione fiscale) Tutto il popolo che lavora nel privato al momento sta vivendo molto male e per il futuro ha molti motivi per essere drammaticamente preoccupato.- Al contrario, invece, l’unico mondo che non si accorge di questa tragedia è il popolo statale formato da governanti, parlamentari, ministri, sottosegretari, magistrati, dipendenti della pubblica amministrazione, scuola pubblica, ospedali, dove lo stipendio viene regolarmente pagato, dove non esiste la cassa integrazione , dove si sprecano certificati di malattia, dove un solo dipendente va al lavoro(si fa per dire)e timbra per altri 50 colleghi a spasso per i fatti loro.- Termino qui ricordando che *la legge è uguale per tutti* allora applichiamola.- Facciamo capire anche a questi signori privilegiati i danni che produce la diminuzione delle entrate di soldi in termine di dolore, sacrifici, privazioni, debiti, rinunce, depressione, stress da mancato lavoro.- Riportiamo il popolo statale con i piedi per terra e facciamo il *MOVIMENTO DELLE PARTITE IVA* pagando il debito dell’ IVA esattamente dopo 365 giorni anche se aumentato del 10% per legale ravvedimento operoso .- In questo periodo di tempo determinato -dove viene sospeso il versamento del debito iva -il popolo statale da quale cassa potrà attingere lo stipendio???????? I sacrifici, i dolori devono essere equamente divisi tra tutti i cittadini.- Allora cari parlamentari le elezioni sono terminate il 25 febbraio.-il 26 febbraio è stato eletto vincitore il PD.- oggi non abbiamo ancora il governo per deliberare azioni incisive per una ripresa del lavoro e dei consumi prima di dichiarare il default irreversibile dello stato italiano.- dopo mille/diecimila/centomila promesse fatte in campagna elettorale per quanto tempo ancora dobbiamo accettare i privilegi del popolo statale e assistere alla disperazione del popolo privato?????? Per voi statali è comodo così a camminare a forza lumaca, per noi lavoratori del privato assolutamente NO ci siamo stancati di essere schiavizzati da tasse, torturati nel vivere quotidiano, spaventati al pensiero del futuro dei nostri figli.- Datevi una mossa perché alle prossime elezioni il *MOVIMENTO DELLE PARTITE IVA* farà un esploit nettamente migliore di tutti i partiti di oggi solo forti e capaci di suonare il piffero, di spendere i soldi del popolo privato.- giorgio alabardi - caidate -

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