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usura bancaria

Egregio Direttore, da anni stiamo combattendo contro la nostra banca, che nella persona del direttore generale, ci sta portando via tutto, o perlomeno ci sta provando, nel periodo in cui abbiamo lavorato con loro, abbiamo pagato alla stessa più di un milione di euro di interessi, ma volevano sempre più soldi, sempre più garanzie, ci hanno obbligato a vendere una parte del capannone dedito alla produzione, con la complicità del nostro commercialista di allora,Ed un cliente della banca, nostro vicino di capannone, non paghi ci hanno fatto aprire un mutuo ipotecario con il chiaro intento di trasformare i debiti preesistenti in debiti garantiti, per poi metterci a sofferenza e mettere all’asta tutte le nostre proprietà, un capannone, del valore di 980.000€ è stato venduto il luglio scorso alla modica cifra di 417.000€, la casa e i terreni saranno all’asta il 5 aprile prossimo ad un quarto del loro valore. Abbiamo sporto denuncie per usura, infatti dalla perizia dei conti risulta che abbiamo pagato interessi superiori al tasso soglia usura previsto dalla legge, ma il tribunale di Brescia, continua a coprire la banca nel perpetrare il reato, sono coinvolti anche l’associazione notarile per le procedure esecutive, l’istituto di vendite giudiziarie, l’acquirente dell’immobile aggiudicato, la sua banca, e chiunque altro intervenuto in questa questione, pur sapendo del reato commesso dal creditore procedente, fanno finta di non sapere e vanno avanti a commettere reato, non è mai stata concessa la sospensione art.20 legge 44, che ci avrebbe dato un po’ di respiro. Siamo a lanciare un disperato grido di aiuto, anche se in questa situazione di difficoltà, stiamo andando avanti a lavorare, crediamo in quello che stiamo facendo, diamo lavoro a diverse persone, generiamo lavoro per i nostri fornitori e soddisfiamo le richieste dei nostri clienti, non vogliamo che questo finisca per il solo motivo che nel tribunale di Brescia non viene applicata la legge, siamo disposti a tutto pur di difendere il nostro patrimonio che è stato inesorabilmente offeso da sciacalli senza scrupoli che non paghi di essersi arricchiti alle nostre spalle per decenni, vogliono ancora e ancora di più e sono disposti a distruggere le vite di persone innocenti pur di vedere soddisfatto il loro bisogno di ricchezza. Si tenga bene a mente che la legge prevede la non punibilità per chi agisce in stato di necessità per proteggere la propria salute mentale e fisica e per la salvaguardia del patrimonio, e noi abbiamo la ferma intenzione di proteggere le nostre proprietà ad ogni costo, non siamo noi i criminali, non siamo noi che abbiamo derubato, ricattato e mortificato gente onesta che lavora e ha sempre lavorato, per anni abbiamo dovuto sottostare alle pressioni psicologiche e ai ricatti del direttore di questa banca, ma non gli permetteremo di portare a termine il suo ingegnoso piano criminale, anche se la magistratura sembra essere dalla sua parte, è ora di cambiare le cose, come noi ci sono migliaia di persone obbligate a chiudere le proprie attività frutto di vite spese lavorando con sacrificio e rinuncia per costruirsi un futuro, abbiamo bisogno della tutela dello stato, abbiamo bisogno di essere protetti, non siamo un caso isolato, è ora di finirla con i soprusi e la prepotenza delle banche. Dall’inizio dell’anno nella sola provincia di Brescia sono andati all’asta più di 2.000 immobili dei quali un buon 30% sono nuove esecuzioni, quando tutte le famiglie italiane avranno la casa all’asta, che sia per colpa di Equitalia o della Banca di turno, cosa ne sarà del paese Italia, non è ora di fare qualcosa per cambiare, o aspettiamo che sia troppo tardi, di diventare una nuova “Grecia”. Io Amo il mio lavoro, Amo la mia casa, e per nessuna ragione al mondo permetterò che tocchino ciò che io e la mia famiglia abbiamo costruito lavorando rispettosamente, le persone quando sono disperate compiono atti irresponsabili , lo stato dovrebbe tutelare i cittadini non gettarli nella fossa del leone, difendendo a spada tratta i carnefici dispensatori di dolore e distruzione, aiutatemi a rendere il migliore il nostro paese, aiutiamoci a salvare le aziende, rendiamo possibile l’applicazione della legge 108/96 e successiva 03/2012 che sono state scritte appositamente per contrastare l’usura bancaria, perché a differenza di quanto sostengono giudici e magistrati nel tribunale di Brescia, l’usura bancaria esiste ed è un reato perseguibile d’ufficio, facciamo qualcosa per salvare i cittadini da queste vessazioni, le aziende dal baratro, bisogna cominciare da qualche parte, finchè nessuno non farà niente saremo in condizioni sempre peggiori. Come diceva Einstein “La struttura alare del calabrone in relazione al suo peso non è adatta al volo ma lui non lo sa e vola lo stesso”, C’è chi ci da per spacciati, destinati ad una fine sanguinosa e inesorabile ma noi ce la faremo in qualsiasi modo, perché abbiamo la verità e le buone intenzioni dalla nostra parte, salveremo le nostre proprietà e la nostra attività, speriamo sempre in un aiuto da parte della legge, e visto che siamo dalla parte della ragione, arriverà. Sperando che le cose cambino, porgiamo cordiali saluti Paola

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