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Regione Emilia Romagna regala contributi a Tizio e se li fa restire al 400% da Caio

Gentile Direttore Le scrivo da Imola. Nel 2004 mio fratello si sfidanza dalla sua compagna che è figlia di una responsabile della coop CAVIM di Imola. Prima di sfidanzarsi, nel 2001 per conto di mio fratello, avendo lei lavorato presso l’ associazione di categoria e conoscendo la materia, presenta alla Regione Emilia Romagna domanda di contributi per agricoltura Biologica aumentando notevolmente le superfici aziendali. Titolare della pratica era mio fratello. Nel 2004 mio fratello mi chiede di condurre l’ azienda di famiglia in quanto lui si sarebbe trasferito all’ estero per lavoro, ignara della truffa accetto. La ex compagna visto ciò, per motivi che non sto a descrivere perché intuibili, con l’ aiuto della madre e delle rispettive conoscenze procura all’ azienda di mio fratello da me condotta un controllo a campione. Faccio notare che dopo un mese dal controllo della Provincia all’ azienda, la Regione ha concesso a tutti gli agricoltori di regolarizzare le domande che presentavano difformità di superficie, io non ho potuto usufruire perché il controllo era a campione. La difformità di superfice dell’ azienda in oggetto ha rivelato un indebito percepito di 20.000 euro di cui 12.000 incassati da mio fratello e 8.000 incassati da me. La Regione Emilia Romagna che nel frattempo racimolava fondi per TERREMERSE, me ne ha chiesti indietro circa 68.000 e li ha voluti tutti da me. Ovviamente io e mio fratello abbiamo litigato, mi ha denunciato per danni lui a me per non dovermi rimborsare e quindi aggiungiamoci pure altri 15000 euro di spese legali che non hanno portato a niente. La signora poi contenta è tornata da mio fratello non priva di soddisfazione. Attualmente è lei titolare dell’ azienda ed ha, con i soldi di mio fratello, messo su un’ azienda di allevamento di ovini presentando domanda di contributi a titolo personale, agli stessi impiegati che sanno tutto quanto accaduto……….credo non sia necessario specificare il livello morale dei dirigenti e dipendenti della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Bologna. Non mi hanno scontato un euro, mi hanno ritardato il pagamento dei sucessivi contributi impedendomi di compensare maturando così anche gli interessi. Ho 2 figli, altrimenti qualche pazzia l’ avrei anche potuta fare. Grazie. Annamaria

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