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solidarieta'al Presidente Berlusconi

Caro Presidente Silvio Berlusconi, Ti credo e Ti crediamo in tantissimi in Italia... Non devi perorare la Tua causa, per la quale tutti o, meglio, la maggioranza degli Italiani, e' perfettamente consapevole ed a Te solidale. Purtroppo siamo nelle mani di politici davvero corrotti ed ai limiti della delinquenza, che, appoggiati da una magistratura di ispirazione, credo sinistrorso e, soprattutto, ingiusta, partigiana e vendicativa, ha portato il Paese ad una situazione antidemocratica ed illiberale... Di questo siamo coscienti e molto preoccupati, anche perche' la vittima piu' importante sei Tu, nostro amato, apprezzato e, da sempre, stimato Presidente! Ci auguriamo che, prima o poi, la situazione possa trovare uno sbocco democratico, anche se tutto pare molto molto difficile, visto che, a fianco della sinistra o dei veri deleteri "comici " (loro si non fanno ridere nessuno, ma preoccupano tutti noi), ci sono i media prezzolati e schierati a sinistra (stampa e televisioni) ed i cosidetti Poteri Forti (forti con i deboli e debolissimi con i forti)...che perseguono i loro bassi interessi di ..bottega e, per questo, a Te contrari. Tieni duro e vinci come sempre hai fatto in passato! Ti sono e siamo molto vicini e Ti auguriamo il meglio per la tua serenita' personale (fisica e spirituale), nonche' della Tua famiglia e di tutti coloro che Ti amano e che Tu ami. Un abbraccio sincero, grato e, permettimi, affettuoso Camillo Giulia Santo Domingo, 11 Marzo 2013 P.S. come si puo' facilmente notare, mi trovo ai Caraibi (Santo Domingo) dove, da pensionato, trascorro ogni anno molti mesi, sottraendomi al rigido clima ed alle situazioni stressanti del mio amato, bel Paese. Come cittadino italiano, temporaneamente, all'estero (al pari di altre centinaia di migliaia di connazionali, che si trovano fuori dell'Italia per i piu' disparati, seri motivi di studio, salute, lavoro ed anche vacanza) non mi viene permesso, ingiustamente ed antidemocraticamente, di votare in occasione di elezioni politiche o locali, come, al contrario, viene previsto da molte legislazioni europee ed extra europee. Un'assurdita' che viene dall'ottusa Legge Tremaglia, che ha, invece, concesso quest'importante prerogativa a tutti coloro che da anni, se non da decenni, hanno lasciato definitivamente il nostro Paese per vivere, con le loro famiglie, all'estero e che della situazione politica, economica, sociale dell'Italia, nella stramaggioranza dei casi, non conoscono nulla o quasi. So bene che anche di questa problematica Tu sei ben cosciente, ma Ti prego di contribuire con il Tuo e nostro Partito a rivedere e soluzionare, quanto prima, quest'importante e strategico "orrore legislativo", che, tra l'altro, investe aspetti di carattere costituzionale e sociale. Grazie ed... Ad majora!

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