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Signor Beppe Grillo, lasci in pace i morti e pensi invece a quelli che ha ammazzato lei

Egregio (si fa per dire...) signor Beppe Grillo, sarebbe ora che lei, piccolo uomo, la piantasse di fare di fare dello sciacallaggio alla memoria di quel grandissimo uomo di Bettino Craxi. A differenza di lei, che ha sterminato una famiglia facendo il gradasso con la sua macchinona da miliardario, il Presidente Craxi non ha mai ammazzato nessuno. A differenza di lei, flaccido moralista dal portafogli gonfio che predica bene e razzola malissimo, il Presidente Craxi si è assunto le responsabilità degli errori che ha commesso, enfatizzando, giustamente, che non poteva essere l'unico caprio espiatorio di una stagione politica, che oltre a certi difetti ha comunque anche mostrato delle grandezze. A differenza di lei, il Presidente Craxi non aveva una incredibile faccia tosta. Lei è un pusillame, condannato per omicidio che fa politica dicendo che i condannati non devono fare politica, lei è uno che ha condannato i condoni del governo Berlusconi dopo averne usufruito, lei è uno che fa l'ambientalista dopo esser stato multato perchè il suo yacht miliardario inquinava il mare peggio di una petroliera, lei è uno che parla di risparmio energetico, ma, quando l'ENEL ha controllato, ha scoperto che la sua villa miliardaria consumava quanto un paese di 10000 abitanti. Lei fa schifo, signor Grillo, e se il Presidente Craxi fosse vivo probabilmente verrebbe a dare un paio di sonori calcioni al suo flaccido e grasso sederone. Lei è uno che sfrutta la giusta rabbia e disperazione della gente per arrichirsi ed ingrassare ulteriormente. Si vergogni. E faccia anche attenzione. Quando tutta la brava gente che ha votato ingenuamente per il suo movimento scoprirà che genere di personaggio lei sia veramente, probabilmente verrà a cercarla per chiederle conto delle sue malefatte, ed allora sarà lei, rimasto in mutande, a dover scappare a raggiungere il suo autista e la sua cognata in un paradiso fiscale e a dover fare loro la questua.

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