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sfascismo d'europa

Mi chiedo sempre più spesso se i nostri governanti pensano alle conseguenze delle loro decisioni, mi riferisco in modo specifico alla questione di Cipro che sembra essere esplosa in questi ultimi giorni, infatti la questione era nota da diverso tempo e come mai le istituzioni europee non si sono mosse in tempo utile per evitare di arrivare a soluzioni dall'impatto devastante sulla popolazione e sull'economia di un intero paese, qual'è il fine di portare un paese che rappresenta solo lo 0,2% del PIL dell'eurozona nel caos più totale e sull'orlo di una guerra civile? Forse pensano che essendo un'isola i problemi possano rimanere confinati in mezzo al mare mediterraneo? Credo che ancora una volta la Germania, ed in particolar modo Angela “Adolf” Merkel, sia la maggiore responsabile della situazione da quando i suoi nein hanno portato il costo del salvataggio della Grecia ad un costo spropositato sia per la popolazione del paese che per gli altri partner europei che hanno dovuto partecipare al salvataggio; e qui si collega Cipro che essendo legata alla madrepatria economicamente, anche dopo aver ottenuto l'indipendenza, hanno sempre acquistato le obbligazioni emesse dallo stato ellenico, e dopo la ristrutturazione del debito si sono trovati in seria difficoltà. Come al solito il costo degli errori dei governanti ricade sempre sulla popolazione, il prelievo forzoso sui conti ricadrà non soltanto sugli stranieri che hanno depositato a Cipro i loro averi ma anche sui ciprioti che si troveranno alleggeriti di un bel po' dei loro risparmi. Dalla Germania qualcuno ha detto che sarebbe giusto farlo anche in Italia, perchè gli italiani sono più ricchi dei tedeschi, sarà anche vero però è altrettanto vero che gli italiani non possono contare su uno stato sociale generoso come quello tedesco, infatti gli italiani risparmiano perchè sanno che in caso di difficoltà possono contare solo su se stessi e non sullo stato che non elargisce nulla. Decisioni come queste oltre ad alimentare il sentimento antieuropeo che ultimamente sta dilagando nei paesi del sud continente, alimenta anche la sfiducia nelle istituzioni, il furto legalizzato dai conti correnti non farà altro che stimolare i cittadini dei paesi in difficoltà a correre in banca per prelevare i loro risparmi causando uno shock al settore bancario attualmente in seria difficoltà, inoltre si mette in ginocchio l'economia di un piccolo paese come Cipro che vedrà fuggire i capitali esteri in altri paradisi fiscali, senza pensare che i capitali raccolti potevano essere investiti dalle banche cipriote in altri paesi dell'eurozona. Altro aspetto da tenere in considerazione sono i rapporti diplomatici con la Russia, dato che sono i maggiori depositari di capitali dell'isola, dopo che qualche rappresentante del governo tedesco aveva dichiarato che sono i mafiosi russi a servirsi delle banche cipriote e cioè gli oligarchi leggasi Putin, Medvev ed amici, e dopo che l'unione europea ha avallato il furto legalizzato dei loro patrimoni penso che abbiamo messo a serio rischio i nostri rapporti con quel paese che non dimentichiamolo è una potenza economica e militare e dal quale dipendiamo per la fornitura di materie prime essenziali come il gas naturale. Si sta ripetendo la storia della seconda guerra mondiale a soli sessant'anni di distanza con la Germania che vorrebbe costituire il suo IV Reich dominando l'Europa usando la finanza al posto delle truppe, dalla campagna di Russia ne sono usciti con le ossa rotte, e noi abbiamo il nostro ducetto con il loden che esegue fedelmente gli ordini che arrivano da Berlino. Speriamo si possa costituire un nuovo governo in fretta che esautori mr. loden e di poter abbandonare al più presto l'allenza mortale con la Germania ed il rigore che ci stanno lentamente uccidendo, e che questo nuovo governo lavori veramente nell'interesse del paese in quanto la sistemazione dei conti si può fare in maniera più efficace lavorando sull'eliminazione degli sprechi anziché lavorare sulle entrate.

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