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poteri in italia

Buongiorno a tutti i lettori di Libero e mi rivolgo in particolare al direttore e alla redazione, perchè quello che vi scrivo faccia riflettere su come in Italia, le carriere e le persone, anche quelle che sembrano rappresentare il cambiamento, provengono ancora oggi da storie e passati poco chiari. Io abito nel Veneto, negli anni dei partigiani in un paese limitrofo al mio, accadde un fatto che ancora oggi gli anziani ne parlano ed è molto macabro e sconcertante. Mi sto riferendo all’ eccidio di Codevigo avvenuto tra il 28 aprile 1945 e la metà di giugno, qui vennero uccisi, torturati e violentate centinaia di fascisti ma sopratutto civili, spesso figli senza colpa di militari della guardia nazionale repubblicana o delle brigate nere. Mi permetto di dire che questo sembra un “banale” caso del post-fascismo italiano, ma ciò che mi da ancora più fastidio è che tutto questo fu fatto per mano del partigiano ARRIGO BOLDRINI detto “ bulow”. Quest’ uomo è il padre della nostra neoeletta presidente della camera Laura Boldrini. Subito allora nascono delle domande nella mia mente, come hanno fatto carriera questa persona? È un caso che provengano da un partito di sinistra quale il Sel? Non voglio dire che la figlia sia come il padre, ma sicuramente fa riflettere che ai poteri più forti ci siano persone con passati abbastanza anomali, come anche Napolitano. Il fatto grave è che siamo ancora governati da politici che provengono da una cultura di sinistra estrema, che pensano solo al potere e a distruggere un avversario cha da vent’anni gli tiene testa; quindi non sembrano inappropriate la parole del presidente Berlusconi che parla di “ piccolo golpe”. Su questo eccidio venne scritto anche un libro e basta fare una piccola ricerca in internet per capire la gravità del fatto. Con questa lettera vorrei solo poter rendere un po’ di giustizia alle persone che per questa strage sono morte, e hanno sofferto torture, parlo di torture perché purtroppo conoscono le storie che gli anziani mi hanno raccontato. Lascio a voi lettori riflettere su questa Italia che funziona ancora su vecchi schemi, ringrazio questo giornale per lo spazio che ci lascia e spero che possa sensibilizzare la gente su fatti alla maggioranza sconosciuti.

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