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COSI' COM'E', L'EUROPA E' UN FALLIMENTO

Nel suo programma di governo Mario Monti parla molto di Europa, e solo ogni tanto anche di Italia. Quest'ultima, che pure dell'Europa fa parte, e quindi esiste, è vista solo come un'utile appendice, utile appunto quando ci sono dei conti da pagare e dei debiti da ripianare. Dobbiamo prostrarci, obbedire, servire e fare diligentemente i compiti a casa che ci sono dati dalla Merkel e da Hollande. Loro sorveglieranno che le cose vengano fatte come prescritto. L'Europa detta l'agenda, noi eseguiamo. Facciamo un esempio. Come ci fa giustamente notare Giulio Tremonti, il Governo Monti ha a suo tempo sottoscritto un meccanismo che strangola con le tasse l'economia e le famiglie italiane. L'Italia ha crediti a rischio verso i Paesi in crisi per il 5% del totale, ma, per effetto della firma di Monti sul trattato ESM (Meccanismo Europeo di Stabilità), più noto come "Fondo salva-Stati", contribuisce invece per il 18%, il che significa con decine di miliardi di euro. Germania e Francia rischiano enormemente di più, ma pagano enormemente di meno. Grazie a Monti, dunque, l'Italia, che rischia di meno, paga invece di più. Penso proprio che Germania e Francia non avrebbero mai accettato di pagare più del dovuto a favore dell'Italia, se le parti fossero state invertite. Abbiamo dunque una discreta vocazione all'autolesionismo. Mi sembra peraltro che l'attuale progetto di Europa, cioè di un'Europa delle banche e dei burocrati, si stia rivelando sempre più incompatibile con l'interesse degli Stati membri e con il benessere dei suoi cittadini, ovvero sempre più come una camicia di forza. I meccanismi che gli euroburocrati si sono inventati, come il prelievo forzoso (del 30%)sui conti correnti dei privati cittadini, come sta avvenendo ora a Cipro, mi paiono tutt,altro che ortodossi e credo che, piuttosto che proseguire lungo questa via, sia meglio fermarsi. Con i più cordiali saluti.

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