Cerca

Banana Republic

Egregio Direttore, Mi consenta, in primo luogo, di formulare questa domanda: esistono differenze tra il Re d'Italia Vittorio Emanuele III e coloro i quali, pur onerati dalla responsabilità del governo del Paese e dal comando delle Forze Armate, lo seguirono, o lo imitarono, nella sua precipitosa fuga da Roma (un marinaio imbarcato disse di aver assistito allo "assalto alla Baionetta") e gli attuali Presidenti della Repubblica, del Consiglio dei Ministri ed i vari esponenti della classe politica? Secondo me, no: entrambi hanno infangato, ed infangano, il buon nome dell'Italia! E come allora furono, ad esempio, i marinai imbarcati sulle unità che costituivano quanto restava della Regia Marina, o i soldati dell'Acqui a Cefalonia, o quelli che, nel ricostituito Regio Esercito, combatterono nella battaglia di Montelungo, a battersi, ed a morire, per restituire al proprio Paese l'Onore perduto, oggi sono i nostri due marò a sacrificarsi allo stesso fine. Non dico gli Stati Uniti, od il Regno Unito, o la Francia o la Germania, ma neppure l'Uganda o il Burundi avrebbero fatto la stessa figura barbina rimediata dall'Italia nel caso dei marò. La qual cosa è la naturale conseguenza di quanto accaduto negli ultimi 18 mesi nel Belpaese (ma è un Bel Paese poi?). Tutti i partiti politici, con qualche nota eccezione, hanno avuto parte nella nascita del governo Monti, e lo hanno tenuto in vita. Nessun leader (ma secondo me gli ultimi veri leaders in Italia, anche se con ideologie diametralmente opposte, sono stati Almirante e Berlinguer) ha avuto il coraggio di assumersi la responsabilità di proporre ed attuare le riforme che tutti gli italiani reputano, ormai, indefettibili: al contrario, hanno preferito defilarsi e lasciare il "lavoro sporco" ai cosiddetti tecnici; con quali risultati noi tutti acittadini abbiamo potuto amaramente constatare. Aumento della disoccupazione, crisi economica inarrestabile, credibilità e peso internazionale equivalente a zero. Francamente, non li capisco e, delle due l'una: o vivono in un felice universo parallelo o sono veramente talmente idioti da essere sicuri che mai faranno la fine della Buonanima, finito ammazzato ed appeso a testa in giù a Piazzale Loreto. A meno che noi Italiani non siamo veramente così ignavi da tener sempre abbassata la testa dinnanzi alla prepotenza (so di utilizzare un eufemismo) della Germania e di buona parte della cosiddetta Unione Europea (ma l'unione si è improvvisamente squagliata dinnanzi all'India nel recente caso dei nostri marò) accettando di fare la stessa fine della Grecia ed ora di Cipro. Ma allora, niente lacrime di coccodrillo; che è causa del suo mal......! Cordiali saluti Silvio

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog