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Pubblicità dei conti correnti

Buonasera, in merito all'argomento chiedo di capire se lo Stato (inteso come Istituzioni) vuole colpire sempre gli stessi poveri contribuenti già sottoposti al “sostituto di imposta” oppure se, finalmente, con i nuovi dispositivi vuole effettivamente colpire l'evasione fiscale, il lavoro eseguito in nero, l'antiriciclaggio ecc. . Premesso che le tasse le devono pagare tutti in proporzione al proprio reddito Credo necessario focalizzare l'attenzione su alcuni punti fondamentali ad oggi mancanti: Bilancio familiare come bilancio aziendale; Codice fiscale con tesserino identificativo magnetico per le aziende; le persone fisiche lo possiedono dalla nascita. Obbligo nelle transazioni del tesserino fiscale; nei locali commerciali l'esercente è già identificato ed il cliente, persona fisica o giuridica, completa la transazione con il passaggio del suo tesserino; oltre allo scontrino fiscale corrente viene inviato all'agenzia delle entrate un record contenente -data-importo-chi paga-chi incassa-codice Ateco B.Italia del settore merceologico dove è avvenuta la spesa- codice gratuità- ecc. .. Da quanto sopra si evince che solo chi è in possesso del tesserino fiscale può spendere. ..E' pur vero che se da un lato quanto sopra farebbe emergere tutto, dall'altro si perderebbe un po' di privacy: pagherebbe più tasse chi effettivamente guadagna e consentirebbe reali statistiche di come si muove il mercato; in definitiva è meglio avere le tasche trasparenti che farci entrare le mani del fisco per compensare chi non paga le giuste tasse.. Il contribuente, persona fisica, deve essere messo in grado di poter dimostrare allo Stato (agenzia entrate) come ha speso e a chi ha trasmesso il suo potere d'acquisto (danaro), onde poter recuperare quanto trattenuto anticipatamente dal sostituto di imposta; le persone giuridiche hanno il loro bilancio. Estratto fiscale come estratto contributivo: periodicamente i contribuenti riceverebbero l'estratto fiscale che permetterebbe, con lo scontrino, di spuntare le spese effettuate; a fronte di uno scontrino non evidente in estratto . . . . l'attività commerciale rischia la chiusura . . . ; ovviamente l'estratto conterrebbe anche tutte le entrate: stipendi, pensioni, rimborsi assicurativi, affitti, dividendi ecc. . Gli scontrini fino all'emissione dell'estratto fiscale sarebbero fondamentali. L'argomento è molto delicato e coinvolge a 360° tutti i settori socio-economico-politico. E' una autentico stravolgimento culturale e di costume. . . . . il minore che spende con il tesserino che contiene il doppio codice: suo e del genitore (potere di acquisto), il turista che spende con un codice fiscale temporaneo straordinario ecc. ecc. Dall'entrata dell'Euro (con cambio a noi molto svantaggioso) ci si è accorti come molte realtà commerciali hanno contemporaneamente raddoppiato i prezzi dei prodotti: anche di quelli già presenti in magazzino.?? Il margine di proventi in nero accumulato in anni non è possibile aggredirlo, però si può cambiare strada . . . Le banche, le poste, le emittenti carte di credito, svolgerebbero un ruolo importante così come i provider e i gestori di acquisti on line, le assicurazioni non sono sostituti di imposta, ecc. ecc. Argomenti correlati molti: dai lavori domestici eseguiti in economia (senza fattura e senza garanzie) ai professionisti che non rilasciano la ricevuta, alla gratuità ed obbligatorietà dei bonifici per locazioni eseguiti esclusivamente ½ canale bancario o postale con indicazione dei dati catastali ecc. ecc. Mi auguro che con la stragrande quantità di dati (statici) trasmessi dal sistema bancario/postale la macchina fiscale non si inceppi. Speriamo bene. Saluti a tutti.

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