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Un fatto ,una poesia. LEZIONI DI LINGUA

l’odio di parte dice dell’altra: “impresentabili”…(Annunziata, in diretta). La filosofia/strafottenza di parte, mescola le carte, fino a rappresentare uno stesso fatto, una gloria per l’una, e il disprezzo per l’altra… Per l’una si chiama “scounting”, per l’altra “inciucio/compravendita…”. Evviva il cambiamento! Nonché la vecchia e amatissima… democrazia…Basta la…parola… Lezioni di…lingua (filosofia alla confucio-ne) “Ma siete proprio zucche, vè…! Ho detto e vi ripeto…sciòrbole…la lingua è quella ròba lì, che io mi aspetto capiate tutti quanti…E si distingua la popolare dall’altra…impegnata; dall’italiana a quella forastiera… Punto! Perché altrimenti è una bojata star qui a rimescolare la scacchiera… E qui ridico: Punto! Che ci sta… E allora, sia bèn chiaro: la parola a volte ha il valore che ci va… Che…oeh…ragassi!…In questa scuola vi stiamo ad insegnar che se è per noi, vuol dire “scouting”…Ma per loro è “inciucio”… E quelli che qua passan…sono eroi! Ch’è un filosofeggiare alla…confucio… Sì, dico bene…proprio “confucione”. Ma a noi piace così...Noi siamo i belli, e gli altri…“impresentabili”…È questione di chi sa più imbrogliare…E noi, siam quelli!” Armando Bettozzi 24 Marzo 2013

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