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Dopo Battiato e Zichichi vada via anche Crocetta

Gentile Direttore le invio questo mio post sperando che sia ritenuto utile alla pubblicazione di modo che i lettori di Libero (che seguo ab ovo) possano meglio comprendere la situazione della mia povera isola felice di vivere questo presunto miracolo Crocetta. Nel ringraziarla per l'attenzione le esprimo i più cordiali saluti. Alfonso dr Cipolla NON C’E DUE SENZA TRE . Dopo Battiato e Zichichi vada via anche Crocetta, loro mentore e fucilatore. . Non c’è pietà in politica. Non c’è alcuna pietà nell’agire politico del governatore della Sicilia Rosario Crocetta. Non c’è bontà in quest’uomo. Non c’è amicizia. Non c’è rispetto. C’è, al contrario, l’egoismo elevato all’ennesima potenza, l’istinto di conservazione della sua specificità, il senso dell’interesse personalpolitico, l’utilitarismo in una parola. cbzEra solo l’altro ieri quando l’Uomo di Gela celebrava la prestigiosa coppia Zichichi & Battiato. Crocetta Rosario, vantando eslusivamente il suo curriculum antimafia, ha cavalcato tutte le tigri e ha posato il suo celebrerrimo deretano su molteplici ambite poltrone: sindaco di Gela, deputato europeo, governatore della Sicilia… Per conquistare e mantenere la quale, per farsi bello ed intercettare voti e consensi, non ha disdegnato di servirsi degli specchietti per le allodole. Lo ha fatto con l’uso spregiudicato del cognome Borsellino nominandone assessore regionale la figlia. Lo ha rifatto con gli specchietti per gonzi firmati Zichici & Battiato. I migliori assessori del mondo… fin quando gli conveniva e gli è convenuto. Chi segue le vicende siciliane è ben infornato sul conflitto d’interesse di Zichichi padre-Zichichi figlio, della residenza svizzera dello scienziato, della sua cultura e serietà. Zichichi sostenne l’ovvietà che l’energia atomica sia più sicura ed economica di ogni altra; e ammise la non nocività per gli umani delle onde del Mous di Niscemi su cui Crocetta e i suoi fanno continua speculazione politica. Ne seguì una rivolta dei crocettiani e la richiesta della testa dello scienziato. Decapitazione che avviene ora – a sangue freddo – approfittando dell’autogol di Battiato. Praticamente il buon Crocetta ha messo in scena una doppia esecuzione sommaria. Una ghigliottina per due preziose teste. Battiato, genio solitario. Chi scrive l’ha incrociato più volte in mezzo alla gente normale, in aeroporto l’ultima volta. Era sceso dall’aereo e camminava da solo senza bagaglio come Cristo sulle onde, guardando in alto, mai ad altezza d’uomo. Distaccato lui, distaccati anche i catanesi suoi concittadini. Un muro tra loro. Battiato è un genio della poesia in musica, ma come assessore e politico semplicemente un disastro annunciato. Appena nominato dichiarò la sua antipatia per la politica, per i post-dc in particolare suoi alleati al governo siciliano, e la sua indisponibilità a fare l’assessore a tempo pieno: si ritagliava la gestione dei grandi eventi; ma per far questo sarebbe bastato dargli ufficialmente il relativo incarico, senza perdere la possibilità di nominare un altro assessore capace e disponibile. Cosa se ne poteva fare il Crocetta di due due assessori regionali par-time, con la testa e il corpo altrove? Che bene avrebbero potuto fare alla Sicilia? Era una domanda dalla risposta fin troppo facile e scontata. Ma i due “mostri” tornavano utili politicamente parlando. images I due mostri nei rispettivi campi, dopo essere stati usati come specchietti per le allodole siciliane capaci di cadere nelle reti dei cacciatori di voti, ora erano diventati imbarazzanti. Così, dopo la sortita antiputtanesca di Battiato colpevole soltanto di aver detto la verità sul puttanesimo politico della tarda era berlusconiana, ma con toni pesanti e da caserma, ecco che lo Spiritello Buono di Gela, il quale da solo custodisce Etica e Politica mondiali, ha incrinato gli specchietti allodoleschi, anzi li ha rotti definitivamente con un doppio benservito, praticamente un fuori dalle balle. Un Fora de’ ball ai due superillustri siciliani con lo stesso stile del il miglior Bossi verso il peggior nemico. Solo che questi Magnifici Due erano stati dipinti e vantati come amici. Amici colpiti e caduti sotto il fuoco di un amico rivelatosi praticamente un fucilatore spietato.

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