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Dopo i grilli verranno le cavallette

Con la visita al Presidente della Repubblica il Segretario del Partito Democratico, ultimate le consultazioni, con l’esito che è stato comunicato, speriamo finisca quella che può considerarsi l’operazione mediatica più grande ed invadente degli ultimi tempi. La nomenclatura politica di un certa sinistra italiana (compresi i giornali) è scesa in campo con tutto il suo peso e la sua arroganza. Le televisioni sono state letteralmente occupate a tempo pieno e si è tentato in tutti i modi di manipolare la pubblica opinione. Alcuni operatori dei media ritengono forse che i cittadini siano degli emeriti idioti, che possano essere condizionati con lo spauracchio delle borse e col diffondere notizie allarmistiche. Il Presidente della Repubblica conferendo l’incarico per verificare l’esistenza dei voti sufficienti in Senato per ottenere la fiducia aveva, a mio modo di vedere, chiesto che in via preliminare si esplorasse se vi erano forze politiche disponibili per far nascere un governo di centro sinistra con l’apporto di eventuali altre forze politiche. Il Presidente incaricato di esplorare la possibilità di ottenere il 50% + 1 dei voti del Senato ha ritenuto di prendere il giro largo ( parti sociali, economiche, sindacati e perfino la Chiesa) pensando forse di condizionare i partiti rappresentando che le categorie volevano un Governo ma non il governo che lui proponeva. Ma in politica il bluff è ammesso e Bersani dopo aver bluffato con le primarie pensava forse di fare lo stesso con il governo ( pensava:voglio vedere chi in parlamento mi dice di no ). Tenendo presente anche dell’esito elettorale che un mero escamotage elettorale permette che una coalizione, in una camera abbia il 55% dei componenti a fronte del suffragio avuto pari soltanto a poco più del 22% degli elettori, e finisce con l’essere assolutamente determinante, non può essere abilitato a ricattare (il M5S ) attribuendo responsabilità o a porre la pregiudiziale nei riguardi di altri partiti o aggregazioni (PDL-centro destra) che tutto sommato hanno lo steso peso elettorale nel paese e ciò soprattutto nel momento in cui il PD-centro Sinistra ha già occupato gli scanni più alti delle due Camere ed è in condizioni di tentare anche la scalata della Presidenza della Repubblica. A questo punto una riflessione è opportuna: tentativo di un Governo di scopo e frattanto il Parlamento faccia le riforme e si vada di nuovo alle urne. In caso contrario la prossima volta non ci saranno solo milioni di grilli ma anche milioni di cavallette e voglio vedere chi si salva. Francesco Amoroso:uomo qualunque.

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