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le guerre nella pubblica amministrazione

Gentile Direttore, Le scrivo questa lettera per attirare l'attenzione dei lettori sugli abusi, anche gravissimi,di cui gli impiegati statali e gli insegnanti sono vittime. Si tratta di fatti prolungati nel tempo che riducono le persone che ne sono vittime in situazioni di prostrazione tale nonché di esaurimento nervoso, per cui può accadere che persone sane, integre e competenti, che sono sempre stati civil servants ottimi, facciano un qualche errore in momenti di dolorosa prostrazione e che ne siano gli unici responsabili,ma non c'è alcuna condanna per quei vigliacchi che provocano tali situazioni con celata perfidia e crudeltà. E questo perché bisogna fare posto ai giovani per via dell'età, anche se i limiti di età sono stati abrogati.E questa è la giustizia italiana...chissà come avrebbe commentato simili fatti il nostro sommo poeta Dante Alighieri? Per quanto riguarda la scrivente avrebbe preferito il vecchio Cecco Angiolieri "S'i fossi foco ...". Grazie per la gentilezza. Saluti Hellontime.

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