Cerca

Lettera aperta a Magdi Allam

Caro Sig.Magdi Allam,diventato con gioia di tutti i Cristiani Cristiano,lei,scioccato dalle "dimissioni" di Papa Benedetto XVI,manifesta "Urbi et Orbi" il suo scoramento in maniera complicata e difficile da comprendere dai cristiani,quelli semplici. Con l'animo puro,ossia senza pregiudizi,voglio dire che anch'io,che pur gioii quando lei,bravo giornalista,abbandonò l'Islam,non la capisco più. Per cominciare,scusi,non avrebbe potuto farsi battesimare da un prete di campagna (da un prete di strada,ossia,nell'odierna accezione,da campioni tipo Don Andrea Gallo e Don Paolo Farinella,per pietà,no) anzichè dal Capo in testa,cioè da un Papa ? E per "non" finire,perchè oggi lei chiede,anzi "esige" alcune spiegazioni nella sua lettera a un altro Papa,quando potrebbe farsi togliere i dubbi esistenziali dal primo sacerdote che potrebbe incontrare nel primo confessionale di qualsiasi chiesa cittadina oppure in qualsiasi monastero della Penisola,senza tanta pubblicità ? Non me ne voglia,le invio cordiali saluti e tanti,tanti Auguri (postumi)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog