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I PREZZO DELLA LIBERTA'

Mi chiamo Gabriele Galeotti e sono un architetto alle soglie dei cinquant’anni che ha deciso di ribellarsi al marciume che ci circonda. Seguendo, da sempre, l’attività della locale Amministrazione [pur senza mai aver avuto una tessera di partito, preferendo l’impegno civico e sociale a quello politico], ho ragione di credere quest’ultima inetta e clientelare, oltreché propensa a perseguire principalmente il proprio profitto e quello dei suoi appartenenti, quand’anche a discapito degli interessi della Collettività. Nel novembre del 2008, al solo fine di contribuire a contrastare il forte declino della mia Cittadina (Massa Marittima), decisi di mettere in rete un sito internet di protesta. In esso, partendo col parlare dei costi spropositati di un'opera pubblica (il Palazzo dell’Abbondanza - da qui il nome www.palazzodellabbondanza.it), ho pubblicato foto e commenti, questi ultimi volutamente ironici e/o sarcastici, per mettere in evidenza piccoli e grandi problemi, quasi sempre causati da una “non proprio attenta” attività amministrativa. Ho parlato quindi di sprechi, di inefficienze, di errori tecnici, di abusi, di ingiustizie, di clientelismo e chi più ne ha più ne metta; ho trattato anche di annose vicende tuttora lontane dall’essere risolte come quella, ad esempio, dell’Area ex-Molendi (manifesto di degrado urbano) che da oltre 10 anni costituisce il biglietto da visita con il quale Massa Marittima si presenta ai visitatori. Ho persino smascherato numerose questioni legate all’affidamento degli incarichi professionali nel campo dell’edilizia e dell’urbanistica. La mia iniziativa suscitò da subito un larghissimo favore nella cittadinanza così come, inevitabilmente, altrettanto fastidio negli Amministratori. Questi ultimi, tenendo continuamente sott’occhio il mio sito, si indispettirono fino al punto di “vietare” ai dipendenti comunali di visitarlo durante le ore di lavoro paventando controlli e sanzioni; sembra addirittura che abbiano incaricato una o due persone per monitorarlo allo scopo di cogliere immediatamente ogni mio eventuale passo falso. Volevano farmela pagare a tutti i costi (e pesantemente) ma non era facile farlo essendo rigorosamente vero e inoppugnabile tutto ciò che andavo dicendo. Io, che della politica non ho mai sopportato nemmeno il nome, divenni improvvisamente un “nemico politico” a cui non perdonare l’aver avuto il coraggio di ribellarsi al malgoverno locale. Fin dalla sua nascita, sulla scia dell’ampio consenso riscontrato, sono andate avvicinandosi al mio sito molte persone, tutte desiderose di contribuire al bene di Massa e decise a fare qualcosa per contrastarne il declino. Nacque così l’idea di costituire un movimento di opinione per dar voce ai Massetani e mettere in luce le molte problematiche della nostra Cittadina; l’entusiasmo andò crescendo di giorno in giorno e fu breve (oltre che automatico) il passo verso la costituzione di una LISTA CIVICA che potesse presentarsi alle Amministrative 2009. Della LISTA CIVICA (www.massacomune.it) hanno fatto e fanno parte soggetti della più diversa estrazione politica e sociale; nessun colore ma una sola bandiera, quella di Massa. Agli incontri pubblici partecipavano sempre più sostenitori così come alle cene che venivano organizzate per raccogliere i fondi necessari alla campagna elettorale. E addirittura in Piazza del Duomo, proprio al fianco del Palazzo Comunale, la LISTA CIVICA "MASSA COMUNE" è riuscita ad allestire la propria sede facendo letteralmente infuriare gli Amministratori Il favore che la "MASSA COMUNE" andava sempre più riscuotendo nella cittadinanza e soprattutto nei giovani iniziò a preoccupare seriamente gli Amministratori che pensarono bene di ostacolarne l’attività in ogni modo, legittimamente o meno. Con l’avvicinarsi dell’appuntamento elettorale, il clima andò sempre più infuocandosi ed ogni giorno c’era una novità. Alle Amministrative del Giugno 2009 la LISTA CIVICA "MASSA COMUNE" ha ottenuto un risultato eccezionale (per la nostra realtà blindata) guadagnando, dopo appena 5 mesi di lavoro, poco meno del 30% delle preferenze [circa la META' dei voti presi dalla Coalizione Maggioranza dopo SESSANT'ANNI ININTERROTTI di governo] e conquistando TRE seggi in Consiglio Comunale. "MASSA COMUNE" si è poi costituita ufficialmente come Associazione dotandosi di un proprio codice fiscale e provvedendo alla registrazione dell'Atto Costitutivo e dello Statuto. In particolare, su mia iniziativa, la LISTA CIVICA ha "osato" indagare sull'edificazione, ancora in corso, nell'area ex-Agraria dove è marcata quanto mai la COLLUSIONE CON LA POLITICA: hanno favorito il rilascio del permesso di costruire, hanno omesso i controlli, hanno ignorato ogni elementare norma di sicurezza nel più assoluto dispregio della normativa. E completamente indisturbati. Loro sono i padroni e possono permettersi di fare tutto. Sulla questione ex-Agraria abbiamo presentato un ricorso al TAR di Firenze ed ora attendiamo che si pronunci il Consiglio di Stato [abbiamo dovuto appellarci ad esso perché, pur rappresentando circa il 30% della Cittadinanza, siamo stati incredibilmente ritenuti «carenti di adeguata rappresentatività e radicamento sul territorio»]. Abbiamo inoltrato innumerevoli denunce alla Procura della Repubblica di Grosseto ma tutto è finito per essere ARCHIVIATO IN GRAN FRETTA E SENZA DARNE NOTIZIA ALCUNA; ora stiamo preparando la documentazione che dimostrerà il "falso processuale" commesso da coloro sulla base delle cui dichiarazioni si è espresso il GIP di Grosseto. Abbiamo presentato anche un esposto alla Procura Generale della Corte dei Conti di Firenze perché, audite audite, il Comune di Massa Marittima, tra le altre cose, ha rilasciato il permesso di costruire SENZA AVER INCASSATO GLI ONERI DI URBANIZZAZAIONE (oltre 500.000 euro), ma scomputandoli impropriamente a mò di "sconto"… Per aver fatto luce su una vicenda che coinvolgeva taluni membri del Consiglio dell’Ordine degli Architetti, sono stato anche sospeso dall’albo e privato della possibilità di esercitare la professione per due mesi. Ormai da tempo, contro di me si è scagliato un SISTEMA POLITICO INTERO che mi ha denunciato numerose volte per diffamazione, spesso in modo marcatamente strumentale. Per le mie battaglie civiche con le quali ho smascherato molte delle sue “porcate”, attraverso i suoi scagnozzi, il PD mi ha indirizzato quelle che adesso sono poco meno di 30 (trenta) QUERELE. Faccio loro paura perché ho il coraggio (e l'incoscienza) di dire la verità; per questo sono stato e continuo ad essere letteralmente PERSEGUITATO dalla politica che combatto. Ma non posso più fare a meno di Libertà e Giustizia. Proprio non ci riesco: sarò malato? Con le cause civili chiuse ho già dovuto sborsare diverse decine di migliaia di euro. Continuo, un mese sì e un mese no, ad avere un processo penale. Mi stanno minacciando anche come Architetto, facendo in modo che non mi pervenga quasi più lavoro. E sono riusciti anche a far quasi "disertare" l’attività commerciale della mia famiglia che svolge la sua ONORATA attività da quasi 50 anni. Contro di me, hanno anche usato metodi espressamente “mafiosi” come quello di lanciarmi messaggi tesi a farmi comprendere che poteva essere in pericolo il posto di lavoro di mia moglie presso l’ospedale locale. Dai messaggi si è passati all’azione; mia moglie non è stata licenziata ma è stata trasferita e relegata a funzioni professionali ben più modeste di quelle che svolgeva in precedenza. Mi boicottano e mi denigrano in ogni forma possibile e nei modi più disparati, anche subdoli, come promuovendo il discredito nei miei confronti mediante illazioni di vario genere fatte circolare in giro tanto vigliaccamente quanto “abilmente”. Vogliono “schiacciarmi” per farmela pagare e togliermi di mezzo. E "solo" perché ho fatto vacillare il loro potere. Adesso sono seriamente preoccupato perché ritengo di essere vittima non solo di una vile RITORSIONE POLITICA ma anche di un vero e proprio ACCANIMENTO GIUDIZIARIO. La Libertà si paga. Ma, almeno secondo me, sempre un po' meno di quello che vale. Dott. Arch. Gabriele GALEOTTI Palazzo Petrocchi - Via della Libertà 63 58024 MASSA MARITTIMA (GR) 0566-901495 338-3884200 gabriele@galeotti.it

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