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LA FIDUCIA E' STATA RIPAGATA

LA FIDUCIA E' STATA RIPAGATA Spettabile Direttore la ringrazio della pubblicazione della mia recente lettera avvenuta in data 3 aprile. Era una lettera piena di speranza e di fiducia nei confronti del genere umano. Certamente la situazione attuale non invoglia particolari entusiasmi, ma sono sempre più convinto che l'essere umano possieda risorse inusitate che, nei momenti di maggiore difficoltà, ha sempre saputo mettere in campo per affermare la propria umanità, risorgendo dalle sue stesse ceneri. La Vita è più forte di tutte le illusioni, le quali cercano di orientare la vita stessa secondo necessità avide ed egoiste. Sempre nell'articolo di cui sopra, accennavo al fatto di essere venuto a conoscenza di un progetto politico basato sul risveglio delle coscienze dal titolo: Incursioni per una rivoluzione non violenta, che ha fatto tappa in diverse città italiane. L'ideatore di questo tour è stato Massimo Rodolfi, scrittore ed editore della Draco edizioni, autore del libro La rinascita d'Italia attraverso l'amore. Questo progetto politico è sfociato in una manifestazione nazionale dal titolo: No alla crisi voluta dalle mafie che ci governano, che si è tenuta a Milano il 6 aprile scorso con un comizio in piazza Duomo tenuto, oltre che da Massimo Rodolfi, anche da altri esponenti di associazioni e movimenti che si riconoscono nel rimarcare il nostro essere umani in questo mondo ormai alienato. A questa manifestazione ho partecipato, e come cito nel titolo, la mia fiducia è stata ripagata in tutti i sensi, umana e meteorologica, malgrado il cielo fosse continuamente attraversato da aerei bianchi senza nessun tipo di riconoscimento che irroravano scie chimiche, sostanze che di balsamico avevano ben poco. È stato entusiasmante vedere un migliaio di persone, provenienti da diverse regioni, accomunate nel tentativo di affermare un mondo migliore. Abbiamo sfilato da Porta Venezia sino a Piazza Duomo con la gioia nel cuore, assieme a tanti giovani che rappresentano il nostro futuro, e che nessun intento potrà mai spegnere nel loro ardore di conoscere e di conoscersi. Tornando dalla manifestazione, ho percepito che ce la possiamo fare... forse non abbiamo toccato ancora il fondo, ma quando questo avverrà, se avverrà, sono sicuro che sapremo darci una spinta verso l'alto. Seguirò sempre più da vicino questo movimento, e credo che finirò per farne parte sempre più in modo attivo, se non altro perché, ha avuto il merito di farmi partecipare ad una manifestazione per la prima volta nella mia vita, alla veneranda età di oltre cinquant'anni. Sono tempi bastardi, come diceva un comico, tempi nei quali, in pochi anni, ci siamo “mangiati” decenni di lotte per la conquista di un orario di lavoro umano e di un salario che permettesse di vivere dignitosamente. Sono tempi nei quali siamo sempre più vessati nelle nostre esigenze primarie, come la famiglia, la casa e l'istruzione, tempi nei quali si continua a sperare in uomini probi che possano con la loro integrità guidarci al di la del guado. Credo che siano solo illusioni perché nei luoghi di potere vengono collocati solo coloro che, quel potere, hanno giurato di alimentarle. La vera rivoluzione è quella non violenta, una rivoluzione delle coscienze dove ognuno si assuma la propria responsabilità. Gandhi affermava che bisogna essere il mondo che vorremmo e che di fronte alla non violenza cessa la violenza. Sarà un percorso lungo, ma da qualche parte bisogna pur cominciare, e credo il 6 aprile a Milano con la manifestazione nazionale per dire No alla crisi voluta dalle mafie che ci governano sia stato un ottimo inizio. La ringrazio della rinnovata attenzione consigliandole, a corredo di questa lettera, la visione di questo link, che ho trovato in rete, con la fotocronaca della manifestazione http://www.youtube.com/watch?v=GANxBCsunQo

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