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Manifesto della Musica a 5 Stelle

Ultimamente la vecchia guardia, a qualunque colore appartenga, è sempre lì a pararsi il culo affermando che loro hanno messo facce giovani nelle loro fila: devono capire che non servono giovani (e anziani) con discorsi vecchi, ma piuttosto anziani (e giovani) con discorsi nuovi! Questo non è il luogo per approfondire l'aspetto generale, quindi mi limiterò a trattare qualcosa di culturale tout cour. Questo mondo che il M5S sta abbattendo a colpi di sobrietà è fatto, oltre di votanti miopi, di politicucoli, attorucoli, sportivucoli, direttorucoli, dirigentucoli etc. A queste categorie aggiungerei i musicistucoli. Questi al pari delle altre specie, una volta che partono in quarta con la loro carriera, ti costringono tutt'un tratto a chiedere un leasing in banca per acquistare il biglietto per il loro concerto. Anche qui c'è una perniciosa forma mentis: perché un'artista deve diventare milionario? C'è forse un assunto che i Padri costituenti si son dimenticati di aggiungere alla Costituzione Italiana e che loro, applicano per presa nascosta visione? Ho capito che uno può non andarci a sentire la loro eccezionale(?) musica e così punire la richiesta esagerata del 'nome' di turno, ma se a me interessa vedere in azione il funambolico chitarrista della band che lo accompagna o la corista alla quale ho finalmente deciso di dichiarare il mio eterno amore proprio in quella data del tour, sarei comunque penalizzato. Il fatto è che anche qui ci si è dimenticati della parola d'ordine del consorzio umano: moralità o, nel caso vi piaccia la filosofia, etica. Pertanto, auspicando che la musica funga da collante spontaneo al nuovo connettivo sociale dei sostenitori del M5S, propongo un Manifesto Della Musica a Cinque Stelle e, segnatamente per il genere con il quale mi esprimo musicalmente, propongo la nascita del Rock A Cinque Stelle. I punti salienti suggeriti sono: 1) In riferimento a chi fa musica si abolisce la parola 'artista', troppo insolente per una società dove ognuno vale di per se, basterà far riferimento all'effettivo strumento usato: se canta si userà il/la cantante, se suona il piffero, il pifferaio, etc. 2) Costi dei biglietti dei concerti equiparati a quelli di una visione cinematografica. 3) No al divismo, sì all'entusiasmo. 4) Nessuna discriminazione tra la paga di chi monta il palco e quella di chi ci sale per eseguire la sua performance: ognuno fa il suo lavoro. Chi sa fare una cosa la fa, chi sa cantare una cosa la canta! 5) Se un musicista è già 'arrivato' e condivide autenticamente le premesse di questo Manifesto, nello stesso momento che professa la sua simpatia al M5S dovrebbe fare la cosa più ovvia: ospitare nelle proprie future pubblicazioni chi sta cercando di farcela! 6) Va da se che nel punto 5 di questo Manifesto non si sta cercando di invitare gli U2 ad interessarsi di chiunque farnetichi di essere il nuovo John Lennon. Chi fa questo mestiere non ha bisogno di criteri codificati dall'ONU per distinguere tra chi ha un potenziale vero e chi è un rispettabilissimo suonatore della domenica. Ha solo bisogno di guardasi in giro e finirla di essere autoreferente. 7) Gli autori che si riconoscono nel Manifesto Della Musica A Cinque Stelle e segnatamente nel Rock A Cinque Stelle devono tener presente che un brano musicale è certamente compreso all'interno della vasta categoria dell'intrattenimento, tuttavia si auspica che il fruitore dopo l'ascolto di un testo musicato e interpretato porti a casa qualcosa. Quindi si richiede un certo spessore culturale che non significa comunque sorbirsi le nevrosi dei casi umani spacciati da certa discografia come Arte, anzi come arte. 8) Il Rock A Cinque Stelle non accetta le maiuscole fuori luogo, le parole sono come la società, laddove c'è una maiuscola c'è un'arroganza, ecco perché al punto 7 si è corretto Arte con arte. Quindi, si può affermare che il Rock A Cinque Stelle abiura la vecchia forma ipotattica e accetta quella nuova, paratattica e democratica, come la società che si sta cercando di promuovere col M5S. 9) A questi articoli se ne possono aggiungere altri, così come i precedenti sono sempre passibili di ridefinizione. Firmatario di questo Manifesto Cosimo (Mimmo) Parisi Bologna 13/04/13

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