Cerca

Segnalazione gravissimo episodio di Malasanità

Buongiorno. Mio padre è deceduto a seguito di gravi errori medici di cui è stato vittima in due ospedali pubblici. Gli errori sono evidenti e documentati. Ho presentato esposto contro ignoti alla procura competente di Forlì, la quale dopo due anni ha archiviato senza indagare, sebbene nelle richieste di proroga specificava che si trattava di un caso complesso. Presentavo opposizione al GIP, ma ha archiviato. Nel frattempo il medico di famiglia si accorgeva di una cosa sconcertante. Mio padre qualche anno prima aveva avuto un intervento al cervello al Niguarda di Milano a pagamento. Ha avuto problemi gravi qualche settimana dopo l’intervento, ma i medici che lo avevano in cura ci dissero che l’intervento era perfettamente riuscito. Nella lettera di dimissioni che ci dettero confermava quanto dicevano. Mio padre comunque aveva dei problemi gravi. E’ diventato invalido al 100%. Ha fatto ulteriori visite specialistiche con altri specialisti. Vari esami e due interventi. Nessuno ci ha mai detto che avesse qualche problema dovuto all’intervento. Nel 2010 è morto dopo una terribile sofferenza. Il medico di famiglia si è accorto, visionando le tac, che a mio padre mancava un grosso pezzo di cranio. Praticamente aveva una parte del cervello protetta solo dalla pelle. Presentavo esposto contro ignoti alla Procura di Milano. Il procedimento veniva trasmesso dal PM direttamente all'archivio come segnalazione non costituente "notizia di reato", "rilevato che nei fatti esposti non sono ravvisabili ipotesi di reato, come già verificato dalla Procura di Forlì". Non ha fatto nessuna indagine. Presentavo opposizione al GIP e informavo il Procuratore Generale. Mi ha scritto dopo poco il PM dicendomi che archiviava lo stesso il procedimento. Faccio notare innanzitutto che le ipotesi in cui vi siano “cause obiettivamente rilevabili” che impediscono l’esercizio dell’azione penale o la sua prosecuzione si verificano ove si sia in presenza: - della mancanza di una condizione di procedibilità; - di un’ipotesi di estinzione del reato; - di un fatto non previsto dalla legge come reato. Non ho capito in quale di queste ipotesi sussistano nel procedimento in oggetto. La dicitura "rilevato che nei fatti esposti non sono ravvisabili ipotesi di reato, come già verificato dalla Procura di Forlì" non credo sia soddisfacente innanzitutto perché la procura di Forlì non aveva ancora archiviato, e poi perché stiamo parlano di due episodi accaduti in due città differenti a distanza di cinque anni. La Procura di Forlì ha archiviato qualche giorno dopo con un tempismo perfetto. La cosa è gravissima perché credo che significherebbe che a Forlì, avendo omesso di ricostruire il cranio a mio padre, potrebbero aver commesso un omicidio volontario. Io purtroppo non ho trovato nessuno disposto ad aiutarmi, sebbene abbia contattato più di una decina tra avvocati e medici. Ho trovato un professore universitario che mi ha illustrato tutti gli errori fatti a mio padre, ma non mi ha voluto seguire dal punto di vista penale. Vorrei sapere da Voi, gentilmente, cosa posso fare per avere Giustizia. Per la Costituzione l’azione penale è obbligatoria. Tra l'altro ho già subito varie ritorsioni, tipo tagli di pneumatici, telefonate anonime, appostamenti avanti casa. Ho anche paura per me e i miei familiari. Ho pensato che se assistito da Professionisti competenti potrei fare un esposto contro gli autori materiali degli errori medici, visto che nelle cartelle cliniche ci sono i nomi dei responsabili. Comunque mio padre ha avuto sofferenze indicibili. Non mi dilungo ancora, rimanendo a Vostra disposizione qualora Vorreste approfondire la questione. Ora si parla tanto di responsabilità politica per quanto riguarda i problemi italiani. Ma quelli che dovrebbero garantire la Giustizia non hanno responsabilità? Tra l’altro mi sento privato dei Diritti Umani fondamentali, non essendomi garantiti neanche i diritti minimi dell’individuo. Spero possiate aiutarmi dando la pubblicità che merita questo caso. Grazie per il tempo accordatomi. Cordiali Saluti. Vittorio Corridori

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog