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Si fà presto a dire...fiducia!

Roma,25.04.2003 Caro Belpietro, il nepotismo, come si sa, era quella tendenza dei pontefici romani, in alcuni periodi della storia della Chiesa, a favorire i propri familiari, e specialmente i nipoti, indipendentemente dai loro meriti. Difficile tacciare il Capo dello Stato di nepotismo stante anche la mancata esistenza di parentela tra di lui ed l'on.le Letta, incaricato a formare il nuovo governo. Però a ben pensarci, quest'ultimo è a sua volta nipote di quel Gianni Letta, eminenza grigia di Silvio Berlusconi.Questo stato di fatto vorrà dire qualcosa oppure zio e nipote faranno finta di non conoscersi per non alimentare sospetti circa l'esistenza di una linea diretta col Cav. seppure mediata da Letta senior? Al di là dei dubbi più che legittimi, la cosa che più mi sorprende è che tutti, Napolitano per primo, siano convinti che Letta junior riuscirà ad ottenere la fiducia in Parlamento non appena si presenterà per richiederla, lista dei ministri e programma alla mano. Considerato quanto accaduto pochi giorni fà (la trombatura di Prodi e lo sfascio interno del PD) non sarei tanto sicuro che ciò accadrà. Anzi, arrivo ad ipotizzare che il Capo dello Stato abbia già prevista tale evenienza e stia già ragionando in privato sul prossimo scioglimento delle Camere, forse preceduta da un rimpasto del Governo Monti che da tecnico puro potrebbe mutarsi in tecnico politico. Fantapolitica? Ancora qualche giorno di attesa e la risposta si paleserà agli occhi di tutti noi, Napolitano compreso. Grazie per l'ospitalità, caro Direttore, e buon lavoro come sempre. (D.P. Riitano)

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