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Achtung ! Se si sbaglia….tornerà Baffone.

26 Aprile 2013 Achtung ! Se si sbaglia….tornerà Baffone. Nel’’ambito della delicatissima fase politica che l’Italia sta attraversando ( come sempre dico) nell’intento di formare un Governo capace di risollevarla dal baratro in cui l’ha spinta il nullismo delle scelte cervellotiche del posticcio Bocconiano Monti, è da ritenersi, secondo me, positiva la scelta fatta questa volta dal Bolscevico Napolitano al suo secondo incarico di Re…pubblicano, nel dare ad Enrico Letta, semisconosciuto giovane dirigente della kompagine Piddina, l’incarico di formare un Governo di larghissime intese, con il tanto vituperato, impresentabile Partito del PdL. La mia sorpresa positiva è doppiamente piaciuta poiché il Nostro è subentrato al decantato Bettolese che, come il suo Amico di merende, Romano, detto il Prodi, da fondatori sono risultati affondati dalle loro stesse incapacità di azione e patteggiamenti tentati con tutte le forze politicanti del Paese ( escluse le Colf, nmdr.) , nell’intento vano di accaparrarsi di quei POTERI FORTI che secondo loro stessi erano lì, a portata di mano pronti per essere colti e che invece si sono dimostrati essere stati il loro “de-profundis”, la loro giusta fine politica; dopo le malefatte commesse per anni, al nostro BelPaese. Nel rispetto comunque di quanto espresso dall’osannato Premier dell’Ermo Colle ( fatta eccezione dei soliti noti, M5S, Sel, la traballante Lega ed un Partitino Destrorso di recente concepimento) a me pare che Stampa, Televisione, Radio ed altri pubblici servizi, si siano alquanto attenuti in questi giorni, nelle divulgazioni di notizie e negli ambiti di spazi divulgativi, nell’esprimere le loro opinioni alle direttive ricevute da Re Giorgio II, con sobrietà senza affondare devastanti ed arroganti polemiche sulle spalle del prescelto incaricato posto alla formazione di un governo di salvataggio necessario a far quantomeno galleggiare lo Stivale se non portarlo ad una navigazione con rotta programmata e certa. Si, dopo due o tre giorni di incontri con le sballottate forze politiche in attività, sembra che il Giovin Nipote di cotal Zio ( Letta), ce la possa fare e sciogliere così la sua riserva ed accettare di formare il nuovo Governo. Secondo me questa è la fase più delicata dell’operazione tutta: la scelta dei Ministri, non più fatta di parole, sorrisi e canzoni, intenti e promesse, bensì di individui con tanto di corpo e cervello, ci auguriamo, pensante. Certamente ne vedremo delle belle; specialmente se alcuni verranno presi dai meandri delle celle frigorifere della politica politicante dei Palazzi romani,di lungo/lunghissimo corso. Spero come tutti, da cittadino ancora libero e Liberale, che le scelta cada su personaggi la cui la formazione politica sia ben chiara e collaudata nel tempo, ma non al punto, come già si sente dai vagiti nel sottobosco di “Co – lo – ro – che – tu - tto sa - nno” di tenere la loro faccia sempre nascosta, per essere sicuri di risorgere sempre ad ogni raffica di vento traverso. Mi riferisco, e ne chiedo venia, ai soliti volponi, come ad esempio, D’Alema e Amato pensati, a ricoprire posti strategici e di già in passato ricoperti con alterna fortuna, come il Dicastero degli Esteri e quello dell’Economia.- Dio ce ne scampi – Attenti dunque guagliò, di non trovarci ancora una volta, a non cadere dalla padella nella brace. Vi ricordate il braccetto concesso agli Hezbollah a Beirut con tanto di passeggiata in pubblico e riprese Tv, da D’Alema e gli interventi di prelievo notturno del Dott.Sottile, ai nostri conti Bancari senza alcun nostro consenso ? Pensaci Enrico Letta…E’ come se tu mettessi dei Lupi a guardia di un recinto di pecore; i Lupi si sa, perdono spesso il pelo…ma non il vizio. Ai Posteri…se faremo in tempo a vederli. lapolide.

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