Cerca

Boldrini, Liberazione e prostituzione.

Gentile Direttore, non riesco a capire, dal solenne giorno del 25 aprile, perchè la Presidente della Camera ha dichiarato: "ci siamo certo liberati dal fascismo ma anche dai suoi valori. Ci siamo liberati dalla celebrazione della virilità, dal maschilismo e dalla riduzione della donna a madre e sposa". Tralasciando il concetto di virilità e maschilismo che la Boldrini non conosce e sublima con “una scorta di cioccolato fondente” (didascalia servizio fotografico d.republica.it, mentre posa in ufficio alla scrivania della Camera dei Deputati), perché offendere tutte le meravigliose donne che hanno scelto di essere madri e spose e non prostitute? (dal latino pro-stitùere, mettere avanti, come si è messa la Boldrini sulla copertina di D. Repubblica, il suo vero sogno di Liberazione…). Forse che mia madre è una “ridotta” perché non è esposta? Parma, 29 aprile 2013 ing. Dimitrios Mutussis

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog